Legambiente: buttati via scatoloni di medicine
Qualcuno li ha abbandonati vicino al centro Eco di via Bocca di Gora e Tinaia. Allarme anche per sacchi nello Stella
QUARRATA. Nuove segnalazioni di rifiuti abbandonati irregolarmente arrivano dalla sezione di Quarrata di Legambiente, guidata da Daniele Manetti.
La scoperta del giorno arriva direttamente dal centro Eco in via Bocca di Gora e Tinaia, dove su segnalazione di alcuni cittadini, i volontari di Legambiente hanno trovato due scatoloni di medicinali, alcuni dei quali prossimi alla scadenza. «Non è il modo corretto di disfarsene – sottolinea Legambiente – ed i cittadini devono informarsi come gestire l'abbandono dei farmaci in modo legale».
I due scatoloni sono stati lasciati subito all’esterno del recinto del centro Eco. All’interno molti esemplari di alcuni specifici prodotti, cosa che farebbe pensare non al gesto di un privato cittadino, ma a quello di un commerciante o comunaque di qualcuno che aveva a disposizione decine di confezioni dello stesso prodotto.
Legambiente Quarrata, nel rilanciare l’importanza del centro, sottolinea però la necessità che la struttura specializzata disponga di personale in più, al punto di garantire una copertura dei turni su tutto l’ arco delle 24 ore, visto che il centro – a quanto sembra – è frequentato anche durante la notte.
Ma quello dei medicinali non è l’unico allarme risuonato in questi giorni grazie alla costante attenzione di Legambiente. Gli stessi volontari segnalano di aver constatato la presenza di grossi sacchi della spazzatura nell’alveo del torrente Stella. In particolare, nel tratto del torrente tra il ponte situato presso il centro di Casini, vicino al campo sportivo, e il Ponte Torto sulla Regionale 66, sono stati individuati 5-6 sacchi della spazzatura all’interno dell’alveo. È la quinta volta – sottolinea Legambiente – in pochi mesi che viene segnalata la presenza di spazzatura all’interno del torrente Stella.
«È veramente disgustoso ed altamente inquinante – sottolinea una nota dell’associazione – gettare rifiuti nei torrenti ed è necessario prendere provvedimenti drastici, ci vogliono telecamere per individuare chi commette reati penali contro l'ambiente». —
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