Italia
Luca Colombo sale in cattedra è la star del “Live Music Camp”
Il chitarrista che suona nell’orchestra del Festival di San Remo ha tenuto lezione a circa 60 allievi della Masterclass che si sta svolgendo a Pian degli Ontani
Cutigliano. Il paesaggio è una cornice ideale per fare musica e quando gli chiediamo un consiglio per i giovani che desiderano intraprendere la carriera di musicisti, risponde di non sottovalutare la formazione e di esibirsi molto dal vivo. Ad impreziosire il “Live Music Camp”, il campus di musica che si sta svolgendo in questi giorni a Pian degli Ontani, ieri mattina c'era Luca Colombo, chitarrista che ha collaborato con un cospicuo numero di artisti e che è conosciuto dai più per la sua partecipazione nell'orchestra del Festival di San Remo.
Colombo è salito sulla montagna pistoiese per una masterclass agli allievi, circa 60, che stanno frequentando il campus musicale organizzato dall'associazione “Live Music Camp , presieduta da Niccolò Menichini e composta da Andrea Di Chiara ed Edoardo Dei, e che si avvale anche del patrocinio del Comune di Abetone-Cutigliano.
Gli altri tutor sono Alessandro Lo Conte per la batteria, Federico Gori per il basso e Lucia Gala per il canto.
È la prima volta che viene sulla montagna pistoiese, qui a Pian degli Ontani e come le sembra il luogo?
«Qui vicino all'Abetone sì, mentre sono venuto spesso dalle parti di Pistoia per il mio legame con Niccolò Menichini. Questo luogo è una cornice ideale per fare musica, perché c'è silenzio, aria buona».
Che giudizio dà su questo tipo di esperienza al livello di campus musicali?
«Secondo me sono delle cose rare e iniziative da promuovere, perché la cosa più bella della musica è l'aggregazione tra ragazzi. Far provare ai giovani l'esperienza di avere una giornata vissuta al ritmo di musica è sicuramente un'esperienza bellissima e forse li invoglierà ad intraprendere la carriera di musicista o semplicemente dell'amatore di musica al livello più alto».
Un consiglio a questi ragazzi?
«Di studiare tanto. Adesso nell'ambito della musica leggera la formazione è sicuramente basilare . Mentre una volta era quasi una cosa contrapposta alla musica classica, dove si studiava, mentre nella musica leggera si andava ad orecchio. Adesso è il momento di creare un percorso formativo anche in questo ambito artistico».
Come si fa a fare il lavoro di musicista?
“Il lavoro di musicista lo si fa suonando il più possibile dal vivo, perché è così che accadono le cose. Non accadono su Youtube o sui social, questi sono strumenti che vanno bene per promuoversi ma assolutamente non ci si aggrega».
Prossimo ospite del Campus sarà Claudio Cicolin, youtuber chitarrista famoso per la sua didattica online. Mentre sabato sera dalle 21 in poi saggio finale dei ragazzi con partecipazione aperta al pubblico. —
Carlo Bardini
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