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Rossi prende tutti in contropiede «Pronti ad accogliere la proposta»

Samuele Bartolini
Rossi prende tutti in contropiede «Pronti ad accogliere la proposta»

Il presidente della Regione Toscana è disponibile ad incontrare i sindaci della Montagna Pistoiese per concretizzare il rilancio dell’ospedale di San Marcello

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FIRENZE. «Noi siamo pronti a realizzare la proposta. I sindaci di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, e di Abetone Cutigliano, Diego Petrucci, ci dicano quando possono venire a firmarla. Ci mettiamo pure i tempi di realizzazione». Colpo di scena. Le dichiarazioni del presidente della Regione, Enrico Rossi, e dell’assessora alla sanità, Stefania Saccardi, sull’ospedale di San Marcello Pistoiese sono un fuori programma. La conferenza stampa convocata alla sede della giunta regionale la settimana scorsa è su tutt’altri temi. Ma è il presidente Rossi che vira sul caso ospedale di San Marcello Pistoiese. Vuole chiarire. Vuole mettere dei punti fermi. Ma quale presa di giro. Consulta della Salute, Crest, i sindaci Luca Marmo e Diego Petrucci devono avere fiducia. Rossi e Saccardi assicurano la loro piena disponibilità.

Dopo l’incontro a Firenze del 12 aprile, aspettano solo il via libera dei sindaci di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano alla loro proposta per l’ospedale. Insomma. Porte aperte di Palazzo Strozzi Sacrati alla Montagna Pistoiese. È sufficiente fissare un appuntamento e poi firmare insieme l’accordo coi tempi di realizzazione della proposta. E sul riconoscimento di area disagiata per far riaprire il pronto soccorso dell’ospedale? «Per me non c’è nessun problema. Se sono tutti d’accordo perché io mi dovrei mettere contro», risponde Rossi. Ma il presidente non pare essere molto al corrente degli atti ufficiali. La presa di posizione dei consigli comunali di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano gli viene suggerita. Pare non sappia della mozione votata all’unanimità dalla Commissione regionale sanità. Quella che impegna la giunta a realizzare la proposta e ad attivarsi per l’area disagiata. Laconico il commento del sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo: «Aspettiamo la proposta formale la settimana prossima. A quel punto attiveremo i contatti».

Mentre la vicepresidente del Crest, nonché portavoce del comitato’Vogliamo il pronto soccorso’, Eva Giuliani, è soddisfatta: «Bene. Un segnale positivo. Curioso però che Rossi non sapesse della presa di posizione della Commissione sanità». Ricordiamo i punti della proposta Rossi-Saccardi per l’ospedale di San Marcello Pistoiese. Apertura del punto di primo intervento. Raddoppio dei medici dell’area Emergenza Urgenza (da sei a dodici unità). Potenziamento della sala operatoria. Sostituzione della macchina per la Tac. Via libera della telemedicina per la lettura dei referti a distanza. Apertura del Day Hospital per le cure ai pazienti malati di tumore. Due posti letto per le cure palliative. Il tutto mentre la giunta si attiva per il riconoscimento dell’area disagiata alla Montagna Pistoiese. È il primo passo per riaprire il pronto soccorso. Lo faranno per davvero? Non resta che aspettare. –

Samuele Bartolini

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