Il Tirreno

Pistoia

viabilitÁ 

Coldiretti: le strade chiuse strozzano le nostre aziende

Carlo Bardini
Coldiretti: le strade chiuse strozzano le nostre aziende

Porrettana bloccata, problemi alla Cutigliano-Doganaccia e sulla Provinciale 20 Ma da domani riapre al traffico leggero il ponte dei Mandrini: Petrucci soddisfatto

3 MINUTI DI LETTURA





San Marcello. Molte delle strade della montagna pistoiese versano in condizioni pessime e le conseguenze negative per le aziende agricole della zona sono tangibili, il calo del fatturato è stimato in circa il 40%.

A lanciare l'allarme del calo di fatturato è la Coldiretti Pistoia. «Calo di fatturato immediato - si legge in un comunicato stampa - con ripercussioni sul flusso turistico futuro. La montagna pistoiese è interessata in contemporanea da tre emergenze sulle strade, che danneggiano residenti, turisti e attività economiche a cominciare dalle aziende agricole e agrituristiche, che spesso svolgono la propria attività ben oltre i 1000 metri di quota». A creare disagi sono la Statale Porrettana, la Cutigliano-Melo-Doganaccia e la Provinciale 20.

«Bastano pochi dati forniti dalle nostre aziende agricole - spiega Coldiretti Pistoia - a esemplificare una realtà pesante: le attività lungo la Porrettana denunciano un calo di fatturato del 30/40%. La Statale 64 che collega Pistoia a Bologna è interrotta da mesi e ne soffrono le aziende delle località attraversate della strada: Pavana, La Cugna, Signorino, ecc. nei comuni di Pistoia e di Sambuca; e una situazione analoga si verifica nel versante bolognese. Da tempo perdurano i disagi della mancata manutenzione della strada Cutigliano-Melo-Doganaccia, dove vige il limite di velocità di 30 km orari. Anche guidando con tutte le precauzioni del caso rimane una strada pericolosa: mancanza di guard rail, e manto stradale in condizioni precarie creano di frequente danni ai veicoli. Solo considerando la località il Melo, sono 100 i residenti che rischiano di rimanere isolati e una decina di aziende agricole, molti gli agriturismi, che perderanno clientela. Ci torna in un luogo dove si arriva solo scansando buche?».

«Una situazione grave, che pregiudica le tante iniziative e investimenti in montagna - commenta Coldiretti Pistoia - Ribadiamo l’invito a tutte le istituzioni di attivarsi perché trovino una soluzione efficace per effettuare gli interventi necessari alla viabilità».

Ad allontanare queste preoccupazioni non basterà, probabilmente, la buona notizia che da domani il Ponte dei Mandrini, lungo la Provinciale 20 nel comune di Abetone-Cutigliano, tornerà aperto al traffico leggero.

«Siamo soddisfatti - spiega il sindaco Diego Petrucci - perché da lunedì (domani ndr) il ponte in oggetto sarà riaperto al traffico leggero e quindi il disagio di questo periodo di chiusura vedrà la fine. Un risultato ,ottenuto grazie alla relazione del tecnico che abbiamo chiamato, l'ingegnere Paolo Berti di Livorno, nella quale è evidenziato che non ci sono problemi strutturali. A ponte aperto, quindi, la Provincia farà tutti gli esami del caso».

Ricordiamo che molti abitanti interessati dalla chiusura del ponte, su stimolo del sindaco Petrucci, si sono recati ad inizio settimana davanti al Palazzo della Provincia per ma manifestare contro la chiusura totale del ponte dei Mandrini che durava dal 7 maggio scorso.

Residenti e esercenti hanno lamentato più volte il disagio anche sotto l'aspetto economico tanto che il presidente della Provincia Luca Marmo, ha richiesto anche un tavolo tecnico ad hoc. —

Carlo Bardini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani