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Le ricette a 5 Stelle per risparmiare sull’illuminazione

T.A.

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PISTOIA. L'ex sindaco di Livorno Filippo Nogarin (Movimento 5 Stelle) sarà domani a Pistoia per un'audizione nella commissione comunale Governo del territorio, edilizia e lavori pubblici. Alla commissione (con inizio alle 15) Nogarin illustrerà l'esperienza legata al progetto “Sipis” (Servizio integrato pubblica illuminazione smart), realizzato a Livorno durante il suo mandato amministrativo.

A promuovere l'iniziativa è stato il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo di Giano, Nicola Maglione (nella foto in alto), firmatario di una mozione con cui propone all'amministrazione di valutare interventi di riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica a Pistoia per migliorare l'efficienza dei servizi e diminuire i costi energetici a carico del Comune.

«Il Comune di Pistoia – osserva Maglione – spende per l'illuminazione pubblica circa 1,2 milioni di euro all'anno. In molti casi la qualità dell'illuminazione è scadente e ci sono degli sprechi legati ai tempi di accensione. Investendo su nuovi impianti con luci a led sarebbe possibile arrivare a spendere anche oltre il 70% in meno per l'energia. Un risparmio che permetterebbe di recuperare l'investimento in qualche anno e avere, però, impianti migliori, più efficienti e, di conseguenza, un servizio migliore per i cittadini».

Maglione fa anche gli esempi concreti. «Le tecnologie disponibili, oltre ai minori consumi in termini di energia, permetterebbero, ad esempio, di regolare i semafori in base ai flussi di traffico, raccogliere in tempo reale i dati sulle emissioni di anidride carbonica e mappare l'offerta di parcheggi liberi in città. Ma le risorse recuperate grazie al minor consumo di energia potrebbero anche essere usate per altri investimenti che riguardano la città, come le scuole e gli impianti sportivi».

Uno dei modelli individuati da Maglione è, appunto, quello del progetto "Sipis”, attuato a Livorno dall'amministrazione guidata dal sindaco del Movimento 5 Stelle, Filippo Nogarin. «Esiste - spiega Maglione - la possibilità di aderire a progetti Consip o a bandi in project financing, che ripagano l'investimento in pochi anni. Un'amministrazione moderna e oculata dovrebbe essere attenta alle più avanzate tecnologie di approvvigionamento e gestione energetica e avere come obiettivo la smart city». —

T.A.

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