Il Tirreno

Pistoia

bomba ecologica dietro l’ospedale 

Maxidiscarica, via le carcasse di auto per fare posto al cantiere di bonifica Alia

Massimo Donati
Maxidiscarica, via le carcasse di auto per fare posto al cantiere di bonifica Alia

Operai comunali e polizia municipale al lavoro da ieri per sgombrare l’area all’inizio della strada che porta al campo Rom

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PISTOIA. L’operazione pulizia è scattata. Ieri mattina gli operai del cantiere comunale hanno iniziato la rimozione delle carcasse di auto e furgoni dall’area alle spalle dell’ospedale, al confine con il fosso Brusigliano e il campo Rom.

È lì che verrà creato il cantiere temporaneo in cui Alia provvederà poi a selezionare e smistare verso gli impianti di smaltimento più adatti i rifiuti che attualmente formano l’impressionante discarica abusiva che si è formata nel tempo lungo il corso d’acqua: elettrodomestici di ogni tipo, divani, tavoli, materassi, ferraglie, pneumatici, una roulotte sfasciata e, appunto, auto abbandonate. E anche tanti sacchi neri pieni di scarti tessili provenienti dalle aziende del settore, soprattutto dal Pratese. Un desolante spettacolo che dalla strada di accesso alle cappelle del commiato del San Jacopo si para davanti a a chi si inoltre fra la boscaglia fino al campo nomadi.

Fatto sta che dalle otto di eri mattina il Comune ha iniziato la rimozione della carcasse di auto. Un lavoro lungo e laborioso per i quattro operai del cantiere comunale, armati di decespugliatori e muletti. Anche perché, oltre ad essere inglobate nella vegetazione, le carcasse sono state utilizzate – nei mesi e negli anni, tanti – come cassonetti per rifiuti di ogni genere. Per cui, prima di poter essere rimosse, si è dovuto provvedere a liberarle da rovi e arbusti e a svuotarle (oltretutto con la massima cautela: in quanto potrebbero contenere rifiuti pericolosi oppure avere nei serbatoi ancora del carburante.

A fianco degli operai, i vigili urbani, impegnati a scovare i numeri di telaio e dei motori per poter procede alla demolizione: che sarà gratuita grazie all’accordo raggiunto con l’autodemolizione Dolfi e al fatto che le relative pratiche sono a costo zero in quanto espletate direttamente negli uffici della Polizia municipale.

Lo sgombero della decina di vecchie auto rimaste proseguirà questa mattina (il rinvenimento di rifiuti speciali o pericolosi naturalmente allungherebbe i tempi burocratici). Dopodiché l’area verrà presa in consegna da Alia, che vi realizzerà un cantiere temporaneo dove effettuare la cernita di tutto ciò che verrà rimosso dalla zona circostante. L’ordinanza del sindaco che consentirà le operazioni dovrebbe arrivare già nella giornata di oggi, dopodiché l’azienda concerterà con Asl e Arpat le modalità dell’intervento nel rispetto delle normative ambientali.

Intanto, i cantieri comunali hanno già allestito la grande sbarra metallica che verrà murata poco dopo il bivio per il campo di volo, in modo da lasciare lo spazio sufficiente che consenta il passaggio verso il campo Rom e il Brusigliano alle sole auto e non ad eventuali camion carichi di nuovi rifiuti. Le chiavi della sbarra verranno consegnate ad Alia, affinché possa transitare con i propri mezzi pesanti per raggiungere la discarica abusiva.

Altro deterrente per prevenire futuri abbandoni sarà costituito dalle telecamere di videosorveglianza che il Comune installerà nell’area. —

Massimo Donati

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