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La notte dell’11 giugno l’intervento sul depuratore centrale
C’è il rischio di uno sversamento di liquami fognari non trattati nel torrente Brana, ma saranno prese tutte le precauzioni perché ciò non accada
PISTOIA. Nella notte di martedì 11 giugno Publiacqua eseguirà un intervento sul depuratore centrale di Pistoia in via Toscana che potrà comportare lo sversamento di liquami fognari non trattati nel torrente Brana. I tecnici metteranno in atto tutte le precauzioni gestionali ed operative per evitare che questo accada. Essendo comunque uno scenario possibile in fase di lavorazione, Publiacqua, in accordo con gli altri Enti anche territorialmente competenti (Regione Toscana, Arpat, Asl e Comune di Pistoia), metterà in atto alcune misure preventive di mitigazione. In primo luogo è stato effettuato, e sarà ripetuto anche dopo l'eventuale sversamento, il dosaggio nel torrente di prodotti bioenzimatici necessari per migliorare lo stato ambientale del corso d'acqua. Sarà poi costantemente monitorata la qualità delle acque del torrente dal tratto urbano fino alla confluenza nell’Ombrone. Questo monitoraggio sarà fondamentale per verificare le eventuali condizioni di stress per l’ecofauna ed il loro superamento. Sono inoltre state oggetto di incontri degli ultimi giorni con il settore veterinaria della Asl e con Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) le possibili azioni da mettere in campo per la tutela della fauna acquatica. Esclusa la possibilità un trasferimento della fauna acquatica, anche per le forti criticità che questa operazione avrebbe presentato per i pesci e dopo un consulto con esperti del settore individuati fuori regione, è stato quindi deciso, ma solo nel caso in cui fosse inevitabile, di operare attraverso lo sversamento del liquame non depurato a fasce temporali predefinite in modo tale da ridurre i tempi dell'impatto acuto sulla fauna ittica e permetterne il recupero organico nel ciclo successivo.
I Comuni di Pistoia ed Agliana emaneranno nei prossimi giorni apposita ordinanza di divieto di attingimento dal torrente Brana sia nel tratto a monte (al fine di consentire al torrente di avere la maggior portata possibile e dunque di contrastare al meglio l’impatto dell’intervento) che a valle (fino alla confluenza con il torrente Calice) per evitare rischi connessi alla presenza nelle acque di reflui solo parzialmente depurati. Il divieto di prelevare a monte decorrerà dalle ore 12 del 10 giugno fino alle 12 dell’11 giugno. Nel tratto a valle sarà invece vietato prelevare acqua dal torrente Brana a partire dalla mezzanotte dell’11 giugno fino alla mezzanotte del 12, salvo eventuali proroghe.
Con la medesima ordinanza sarà disposto, sempre nel tratto a valle fino al Calice, il divieto di pesca per 7 giorni e, per tutto l’11 giugno, il divieto di accesso agli argini del torrente. —
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