Sicurezza
«Ambiente, tempo scaduto»: gli studenti tornano in piazza - VIDEO
Nuovo corteo guidato dal gruppo pistoiese di “Fridays for Future” Ribadite le richieste alla politica: subito raccolta differenziata, autobus meno cari
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PISTOIA. Al loro secondo appuntamento, gli studenti pistoiesi in lotta per l’ambiente di “Fridays for Future” (i “Venerdì per il futuro”) non hanno bissato il successo della prima manifestazione del 3 maggio. Colpa anche della contemporanea giornata di protesta a Firenze, che ha spinto molti a recarsi nel capoluogo regionale. . Così sono stati circa duecento gli studenti che venerdì 24 maggio hanno dato vita ad un corteo che è partito da piazza San Francesco, ha percorso un lungo giro per le vie del centro, da corso Fedi a via Cavour, al Globo, per concludersi poi nei giardini di Monteoliveto. Tema fisso di slogan, cartelli e striscioni, la necessità di fare qualcosa subito per salvare l’ambiente e contrastare l’emergenza climatica.
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Alla fine, nel giardino di Monteoliveto, gli studenti del comitato che ha aderito al movimento “Fridays for Future” hanno ringraziato i partecipanti e ribadito la necessità di chiedere alla politica azioni concrete a tutela dell’ambiente: dall’avvio di una vera raccolta differenziata ad una riduzione del costo dei biglietti degli autobus. E c’è chi ha lanciato la proposta di chiedere ai Comuni di dichiarare lo stato di emergenza climatica, come è stato fatto a Milano. E non è mancato un appello a cambiare stili di vita, evitando il consumismo produttore di rifiuti nella vita di tutti i giorni.
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«Noi siamo la speranza» hanno gridato gli studenti. Ribadendo però che su questa battaglia per l’ambiente non vogliono essere lasciati soli. «La manifestazione è apolitica, ma si pone l’obiettivo di fare pressione sulla politica, perché cambi». Alla fine la manifestazione l’hanno raccontata sulla pagina Facebook del gruppo con l’hashtag “#pochimabuoni”. Ma la lotta va avanti. —
Fabio Calamati
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