Il Tirreno

Pistoia

economia 

ChiantiBanca, oltre 4 milioni e mezzo di utili

ChiantiBanca, oltre 4 milioni e mezzo di utili

L’assemblea dei soci riunita all’hotel Villa Cappugi ha approvato il bilancio del 2018. Erogato nuovo credito per 230 milioni

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. L’assemblea dei soci di ChiantiBanca, convocata all’hotel Villa Cappugi di Pistoia – con le sedi della banca di San Casciano e Fontebecci collegate in videoconferenza – ha approvato ieri all’unanimità il bilancio d’esercizio 2018, chiuso con un utile netto di 4.526.593, 00 euro. . «Tra i tanti indicatori che certificano la bontà del lavoro svolto – è stato spiegato ai soci durante l’assemblea – la riduzione del portafoglio deteriorato di quasi un terzo con una diminuzione in valore assoluto di oltre 200 milioni, l’aumento delle coperture del portafoglio creditizio (salito al 59,6% sulle sofferenze, 31,1% per le inadempienze probabili e al 15,4% sui past due, rispetto al 58%, 27,4% e 8,3% di fine 2017), l’aumento della raccolta complessiva dell’1,2% e l’erogazione di nuovo credito a famiglie e imprese per 230 milioni».

«Stiamo vivendo la fase iniziale di una riforma che rappresenta una svolta epocale del credito cooperativo – ha spiegato il presidente Cristiano Iacopozzi – e affrontarla con numeri che tornano a farci respirare senza affanno ci consente di guardare con ottimismo al futuro. È una sfida difficile da raccogliere ma dobbiamo operare con la stessa passione che, un secolo fa, fu la base di quello che i padri del credito cooperativo riuscirono a creare».

«È anche a loro, oltre che ai nostri soci, clienti e dipendenti, che dobbiamo portare rispetto ed essere degni del loro lavoro – ha proseguito il presidente – abbiamo una responsabilità che mai dobbiamo dimenticare. Ho grande rispetto della storia e del nostro passato, esattamente come dobbiamo averne nei confronti dei nostri predecessori in ChiantiBanca: il risultato che abbiamo ottenuto nei due anni di gestione sotto la mia presidenza ha certamente raccolto i frutti di quanto è stato fatto negli esercizi precedenti».

«Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti – ha aggiunto il direttore generale Mauro Focardi Olmi – che vanno ben oltre ciò che rappresentano i numeri dell’utile d’esercizio, chiuso peraltro ben al di sopra del budget previsto e oltre il doppio dell’anno precedente. Le importanti novità organizzative proposte, a partire dalla creazione di un’area Corporate, dedicata alle imprese, e di una sezione Retail, finalizzata alla relazione con i privati, ci hanno permesso di aumentare e migliorare la relazione con la clientela e rendere ancor più efficace la nostra presenza sui vari territori. I traguardi raggiunti ci gratificano e certificano la qualità del personale dipendente, ma devono rappresentare non certo un punto di arrivo, bensì uno stimolo per migliorarci e migliorare quegli indicatori che necessitano ancora di attenzione, come l’ulteriore riduzione del costo del rischio sul portafoglio creditizio». –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web