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Pistoia

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Per il ponte di Pasqua il centro si trasformerà in palcoscenico

Per il ponte di Pasqua il centro si trasformerà in palcoscenico

Tre giorni di concerti in strade e in piazze e nei locali del cuore della città per festeggiare il quarantesimo compleanno del Pistoia Blues festival

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PISTOIA. Dopo il successo della versione invernale, per festeggiare il 40° anno di una delle manifestazioni più importanti d’Italia, arriva la “Blues city spring”: Comune di Pistoia, La Sala e Bluesin, con il supporto di Centro commerciale naturale presentano una tre giorni di musica per far vivere le atmosfere del Pistoia Blues anche in primavera.. In concomitanza con il week end pasquale, in cui la città sarà frequentata da numerosi visitatori, ogni angolo del centro pulserà a ritmo di musica con esibizioni acustiche ed elettriche, di solisti e gruppi, che avranno come tema principale il blues, il genere a cui Pistoia è legata da 40 anni.

I protagonisti dell’evento saranno i tanti musicisti che rappresentano l’eccellenza del blues made in Italy e anche i locali del cuore di Pistoia, le piazze e le strade, che, per tre giorni, si trasformeranno in palcoscenico di concerti, dalle 17 alle 23.

Il programma.

Sabato 20, alle 17, in Galleria Nazionale, appuntamento con Enrico Forasassi Blues act: è considerato uno dei migliori armonicisti italiani della nuova generazione. Alle 23, Magic Ozne the Fullertones: formazione elettrica dal piglio deciso.

Domenica 21 (Pasqua), alle 17,30 in piazza Gavinana, Crowsroads: giovanissimo duo bresciano formato dai fratelli Matteo (chitarra e voce) ed Andrea Corvaglia (armonica). Una miscela esplosiva di blues e roots. Alle 18,30, in piazza Spirito Santo, Blues Fellows: quintetto elettrico che si dedica in maniera rigorosa nella riproposizione di classici presi in prestito dalla stagione più bella del Chicago Blues. Alle 19,30, in piazza della Sala, Clan de Ribot: formazione elettroacustica che si muove agevolmente nei territori del Soul e del Rhythm & Blues. Alle 21, in piazzetta dell’Ortaggio, ci sarà l’Alessandro Gerini Duo: la bellissima voce di Alessandro Gerini paga un deciso tributo all’universo musicale americano. Alle 22, alla Degna Tana, appuntamento con Swing Guitar Project, formazione capitanata dal cantante chitarrista Giacomo Ferretti: atmosfere dedicate ai grandi strumentisti californiani anni Cinquanta.

Lunedì 22 (Pasquetta), alle 17,30, in San Giovanni, Blues&Jetta: combo formato da due chitarre, organo e batteria, per una delle realtà più interessanti della scena toscana. Alle 18, al Bono di Nulla, sarà di scena Gianmaria Simon: cantautore che ama battere le strade secondarie, dal folk al blues oscuro con influenze western e pop. Alle 18,30, in piazzetta dell’Ortaggio, ci sarà il Big Blues House, quintetto che con autorità passa in rassegna le grandi firme del blues statunitense, con all’attivo due album ed una intensa attività concertistica. Alle 21, in piazza della Sala, sarà protagonista la Fabrizio Berti Jug Band, piccola orchestra di otto elementi che scandaglia i territori del sud degli Stati Uniti partendo dagli anni Venti. Alle 21,30, alla Rust Factory, sarà protagonista Hoodoo Farmer, trio formato da due chitarre, armonica e percussioni, che tocca con originalità blues, country e gospel. —



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