Italia
L'arte del Novecento a Pistoia: un percorso in due tappe
Inaugurazione simultanea per il nuovo allestimento della collezione della Fondazione Caripit e per la mostra dedicata al Dopoguerra fino agli anni Settanta, nel vicino Palazzo Buontalenti
PISTOIA. Una mostra in due tappe: Italia-Moderna 1945-1975. Dalla Ricostruzione alla Contestazione, a cura di Marco Meneguzzo a Palazzo Buontalenti (via Abbi Pazienza) e Pistoia Novecento. Arte a Pistoia 1900-1945, il nuovo allestimento della collezione di arte contemporanea di Palazzo de Rossi, sede della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia (in via de Rossi). Per tutti e due gli eventi l’inaugurazione è mercoledì 17 aprile alle 18.
ITALIA MODERNA 1945-1975: DALLA RICOSTRUZIONE ALLA CONTESTAZIONE. La rassegna, con centoquaranta opere tutte selezionate dalle collezioni di Intesa Sanpaolo, punterà a mostrare il complesso tessuto artistico italiano in uno dei periodi di trasformazione del Paese tra i più fecondi. La “Ricostruzione” e la “Contestazione” non sono infatti solo due poli cronologici entro cui si dipana l’idea della Modernità, declinata alla maniera italiana, ma sono due indicazioni culturali, mostrano già un arco di sviluppo di idee e di costumi che hanno portato l’Italia alla ribalta internazionale, sia come economia che come cultura. Per questo le intenzioni del curatore Marco Meneguzzo sono quelle di evidenziare il clima, l’atmosfera, il tessuto, più ancora dell’esposizione di una serie di capisaldi dell’arte italiana tra il ’45 e gli anni ’70. Suddivisa in sezioni che non seguono solo l’andamento tradizionale ma preferiscono evocare contesti in cui magari si incontravano anche tendenze diverse, la mostra si avvale esclusivamente delle opere delle collezioni di Intesa Sanpaolo, gentilmente prestate per l’occasione.
PISTOIA NOVECENTO. ARTE A PISTOIA 1900-1945. E' il titolo del rinnovato percorso espositivo di Palazzo de’ Rossi: curato da Annamaria Iacuzzi e Philip Rylands, arricchito delle opere in comodato dalla collezione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia, Gruppo Intesa Sanpaolo, consentirà di leggere le vicende artistiche cittadine della prima metà del Novecento. Saranno quindi visibili opere dello scultore simbolista Andrea Lippi e del pittore futurista Mario Nannini, spazzati via dalla prima guerra mondiale; di Francesco Chiappelli, Alberto Caligiani, Giulio Innocenti fino alla Scuola pittorica pistoiese attiva tra le due guerre, di cui fece parte anche il giovane Marino Marini: Renzo Agostini, Pietro Bugiani, Alfiero Cappellini, Corrado Zanzotto, Umberto Mariotti, Egle Marini. Sarà anche l’occasione per ammirare opere di artisti non pistoiesi ma, per vari motivi, legati alla città come Galileo Chini, impegnato con la decorazione del Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, inaugurato nel 1905; Giovanni Costetti e Achille Lega.
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