Il Tirreno

Pistoia

fondazione caript

I sogni di Giulia, Niccolò e degli altri nell’Accademia dei futuri scienziati - VIDEO

Leonardo Soldati
Foto di gruppo per tutti e 41 gli studenti selezionati, nella sede della Fondazione Caripit
◗
Foto di gruppo per tutti e 41 gli studenti selezionati, nella sede della Fondazione Caripit

Quarantuno studenti pistoiesi saranno aiutati a studiare (e lavorare) le materie che amano di più  

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Un inedito incubatore di eccellenze, per allevare i talenti pistoiesi nelle materie scientifiche. È l’Accademia Giovani per la scienza, il nuovo progetto biennale promosso dalla Fondazione Caripit che coinvolge studenti delle scuole medie superiori della provincia. Potranno svolgere attività di formazione ed aggiornamento seguiti da tutor, lavorando insieme a scienziati italiani e stranieri e sviluppando così la loro passione per la scienza.. 41 i ragazzi selezionati, 24 ragazzi e 17 ragazze da 11 istituti diversi. Erano 91 le domande, che sono state valutate da una commissione del Comitato scientifico, coordinato da Giovanni Palchetti, vicepresidente della Fondazione. La commissione ha cercato di premiare per merito scolastico, vivacità degli interessi culturali, curiosità scientifica e coerenza delle motivazioni espresse nella domanda.

I 41 studenti selezionati sino stati ricevuti alla Fondazione Caripit, dal presidente Luca Iozzelli, dal vice Giovanni Palchetti e dalla consigliera Paola Bellandi, dando il via ufficiale al progetto.

«Mi sono iscritto al bando per curiosità» dice Niccolò Baldi, studente di classe IV dell’Istituto tecnico Pacini di Pistoia, già un anno avanti nel curriculum scolastico rispetto all’età, con voti in fisica, matematica ed informatica che oscillano tra 9 e 10. Che cosa vorresti fare in futuro? «Mi piacerebbe studiare ingegneria aerospaziale, biomedica o meccanica, in Italia i corsi universitari di astronomia sono tra i migliori, quelli delle materie scientifiche in generale sono validi. Vorrei continuare a studiare e lavorare in Italia, a meno che non mi arrivino occasioni accattivanti».

«Mi è stato proposto di iscrivermi al progetto, l’ho ritenuto un’ottima opportunità –afferma Giulia Biancalani, che frequenta la classe II dell’Istituto "Capitini" di Agliana con voti alti, soprattutto in lingue straniere, biologia e chimica- un modo di lavorare nel mondo dei grandi con persone anche della mia età. Penso per il futuro ad un’esperienza di studio all'estero per imparare le lingue. In Inghilterra, che è un paese così diverso dal nostro, oppure in Spagna più simile all'Italia ma comunque diversa».

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.30109472:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/i-volti-e-le-parole-dei-futuri-scienziati/118009/119608]]

I ragazzi scelti sono residenti perlopiù nel Comune di Pistoia, 7 sono di Quarrata e Pescia, 4 di Montecatini, 11 di altri Comuni della provincia. Saranno accademici, ovvero nel secondo anno d’attività contribuiranno a definire il programma di studi insieme ai docenti del Comitato scientifico, decideranno quindi anche loro le materie e gli ambiti da approfondire. Il progetto, ideato dal fisico Ezio Menchi consigliere della Fondazione Caripit, è gratuito e completamente a carico dell’ente. Si inizia con uno stage formativo da venerdì 22 a domenica 24 marzo, al Centro di Bertinoro dell’Università di Bologna. Previste attività nel periodo estivo e nel successivo anno scolastico, con stage al Cern di Ginevra ed al Laboratorio di fisica nucleare del Gran Sasso, le baby scienziate saranno anche ospitate a Oxford dalla fisica delle nanoparticelle Daniela Bortoletto, inoltre per tutti seminari, workshop, visite a strutture d’eccellenza, campus residenziali in Italia, Europa o non solo in collaborazione con altre realtà all'avanguardia, studiando e collaborando insieme.

Alla fine del primo anno è previsto che ciascun partecipante produca una relazione individuale sulle attività, al termine del II invece una tesi individuale o di gruppo su un tema di approfondimento o ricerca approvato dal Comitato scientifico, che valuterà anche l'eventuale richiesta dei partecipanti di rinnovo della frequenza dell'Accademia, per uno o due anni.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana