Le piante di Mati in vetrina alla Triennale di Milano
Leonardo Soldati
◗
La presentazione dell'iniziativaL’azienda pistoiese ha una partnership con una mostra curata da Stefano Mancuso
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Piante pistoiesi in vetrina alla Triennale di Milano, evento artistico di rilievo internazionale, dal 1° marzo al 30 settembre prossimi.
Accade grazie alla green partnership della storica azienda vivaistica Mati 1909 (110 anni d’attività) con la mostra “La nazione delle piante”, a cura dello scienziato Stefano Mancuso, docente dell’Università di Firenze ed autore di saggi, teorico di un’intelligenza dei vegetali non assimilabile ovviamente a quella umana.
Ben 135 saranno infatti le piante dell’impresa pistoiese, realizzate da artisti giardinisti, in un percorso divulgativo-scientifico sull’evoluzione dei vegetali inaugurato il 28 febbraio.
Il tema è riprendere il legame tra uomo e natura, essenziale per mantenere la vita sul pianeta. Milano, appartenente al Bureau internazionale delle esposizioni, si conferma dunque una realtà importante nei trend delle evoluzioni degli allestimenti.
«La mostra ci fa vedere le piante in modo diverso da come siamo abituati a guardarle – dichiara l’architetto Carlo Sgarzi, collaboratore del professor Mancuso, nella conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa – sono sulla Terra da prima di noi, ci possono mostrare come vivere considerato il riscaldamento globale e così via».
I vegetali infatti si sono abituati al cambiamento delle condizioni climatiche, osserva il professionista, benché fermi nel terreno sono consapevoli del territorio circostante, comunicano tra loro in caso di pericolo tramite gli apparati radicale e delle chiome, sanno orientarsi verso un corso d’acqua. La nazione più grande la mondo, tra l’altro, è rappresentata dalla superficie complessiva coperta dalle piante. Possibili visite guidate dell’esposizione ad aprile e maggio 2019.
«Da 20 anni realizziamo attività per il riavvicinamento tra uomo e piante – dichiara Andrea Mati, dell’omonima azienda – anche per persone con problematiche sociali come la depressione. Per l’arte ambientale collaboriamo con la Fattoria di Celle a Pistoia, l’arte è un veicolo per riavvicinare la natura all’uomo. Prossimamente – conclude Mati – collaboreremo con Riccardo Donati del Maggio Musicale fiorentino, per verde e musica».
«Con la mostra Milano sarà la nazione delle piante, Pistoia invece, considerata la città del rinascimento verde, è l’ambasciata del verde – aggiunge Francesco Mati, del Distretto vivaistico pistoiese – Un’occasione in più per scuole, professionisti, politici, per vedere che il verde è terapeutico, è bellezza e ci serve per vivere come il mangiare».
Presente alla conferenza stampa Massimo Baldi, consigliere regionale pistoiese del Partito Democratico.
«Viviamo un periodo di profonda trasformazione – afferma l’esponente politico – è quindi importante trovare una strada che ci faccia capire chi siamo, da dove proveniamo, per affrontare le sfide che abbiamo di fronte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
