Il presidio
Paura sul Globo: rissa con lanci di bottiglie botte e colpi di bastone
pistoia. La scaramuccia è iniziata già in via Buozzi, per poi divampare in rissa quando i due gruppetti si sono ritrovati a fronteggiarsi sul Globo. Dove sono volate bottiglie e sono spuntati anche un spranga di metallo e quello che è sembrato un coltello. Almeno ad alcuni dei commercianti che a quell’ora si apprestavano a tirare giù le serrande dei loro negozi. E che, il giorno dopo, passata la paura del momento, sono preoccupati e arrabbiati per ciò che è avvenuto: l’ennesima testimonianza, secondo loro, del degrado verso cui sta precipitando il centro storico di Pistoia.
Protagonisti della rissa, una dozzina di giovani suddivisi in due fazioni e apparentemente a cavallo della maggiore età. In entrambi i gruppi, a detta dei testimoni, italiani e stranieri, sia africani che dell’est europeo. Che, poco dopo le 19 di giovedì, come detto, si sono ritrovati ai ferri corti per motivi rimasti sconosciuti già mentre si trovavano in via Buozzi. Poi, dalle parole sono passati ai fatti quando hanno raggiunto piazza Gavinana e l’inizio di via Cavour. E lì, oltre alle botte, sono volate almeno due bottiglie, lanciate da una parte all’altra della strada. Una delle quali si è infranta ai piedi di una negoziante, che stava chiudendo la sua attività.
«Ho sentito degli urli e sono corsa fuori – spiega – Ho visto dei ragazzi che si rincorrevano. Uno ha tirato una bottiglia che mi si è rotta proprio ai piedi. Un coccio mi è arrivato sulla gamba».
Un’altra commerciante racconta anche di aver visto uno dei ragazzi impugnare un coltello, parzialmente nascosto in un foglio di carta.
Fatto sta che alla fine uno dei due gruppi è scappato, mentre gli altri protagonisti della rissa sono rimasti per un po’ davanti ad un bar, per poi dileguarsi prima dell’arrivo sul posto delle pattuglie dei carabinieri. Chiamati, a dire il vero, con un po’ di ritardo da parte di coloro che avevano assistito alla rissa.
Uniche tracce di ciò che era successo, i cocci di bottiglia sparsi sul lastricato della piazza e di via Cavour, e anche la sbarra di metallo abbandonata sul posto. E probabilmente anche le registrazioni video delle telecamere dell’impianto di sorveglianza comunale, che dovrebbero aver ripreso tutta la scena. Immagini che verranno prese in esame dalle forze dell’ordine che indagano sull’episodio. —
M.D.
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