Il Tirreno

Pistoia

processo 

Martellate alla moglie: nuova perizia psichiatrica

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pistoia. Il Tribunale di Pistoia presieduto da Stefano Billet, con a latere Alessandra Aiello e Vanessa Rocchi, ha deciso di disporre una nuova visita psichiatrica così come richiesto dal pubblico ministero Claudio Curreli e dalla parte civile rappresentata dall’avvocato Tommaso Magni, nei confronti di Giuseppe Giglietti accusato di tentato omicidio della moglie, Vincenzina Russo. La decisione è stata comunicata nell’udienza di ieri mattina quando in realtà i giudici avrebbero potuto anche emettere la sentenza sulla base delle richieste dell’accusa che aveva prospettato una sentenza a dieci anni di carcere, oppure della difesa dell’uomo rappresentato in aula dall’avvocata Teresa Carillo, che ne aveva chiesto l’assoluzione proprio puntando sull’incapacità di intendere e di volere dell’uomo al momento dell’episodio.

Era la sera del 14 novembre del 2017 quando Giuseppe Giglietti, al termine di una discussione con la moglie per motivi di gelosia, era andato a prendere un martello nella rimessa vicina alla loro abitazione in via San Michele a Catena di Quarrata. Una lunga serie di martellate alla testa e su un braccio, secondo il pubblico ministero, che solo per un puro caso non provocarono la morte della donna.

Nell’ultima udienza accusa e difesa si erano scontrati proprio sugli esiti delle perizie psichiatriche disposte sull’uomo, di qui la decisione di una nuova perizia per dirimere gli eventuali ultimi dubbi. —

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