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Migranti, il Tar annulla l'ordinanza del Comune per lo sgombero del centro d'accoglienza

Migranti, il Tar annulla l'ordinanza del Comune per lo sgombero del centro d'accoglienza

Soddisfatto il sacerdote: È una bella e inaspettata notizia, segno che il diritto è superiore alla politica e che c’è un giudice... a Berlino

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PISTOIA. Il Tar della Toscana ha annullato l’ordinanza del Comune di Pistoia dell’11 settembre 2018, che vietava al parroco di Vicofaro, don Massimo Biancalani, di accogliere “persone comunitarie ed extracomunitarie” nei locali della parrocchia stessa. Il Tar aveva già parzialmente sospeso l’efficacia di quel provvedimento: all’udienza del 22 gennaio (ma il testo è stato reso noto solo ieri) l’ha definitivamente cancellato.
Immaginabile la soddisfazione del parroco pistoiese, che nelle due parrocchie di Vicofaro e Ramini ospita da alcuni anni più di cento migranti. «È una bella e inaspettata notizia – ha commentato a caldo don Biancalani – segno che il diritto è superiore alla politica e che c’è un giudice... a Berlino, nonostante questo approccio punitivo sempre più diffuso nei confronti della questione migranti».

"Alcuni nostri ospiti a causa del provvedimento comunale hanno perso il posto di lavoro, che avevano trovato con fatica. L'ordinanza del Comune ci toglieva legalità e i ragazzi non potevano rinnovare i permessi di soggiorno, quindi la situazione era molto difficile e provocava ai nostri ospiti grosse difficoltà e anche sofferenze", ha aggiunto don Massimo Biancalani. "Attualmente - ha spiegato il sacerdote - a Vicofaro diamo ospitalità a un centinaio di migranti".

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"In questo clima negativo nei confronti dei migranti - ha dichiarato don Massimo Biancalani - ci fa piacere e ci dà forza constatare che i diritti costituzionali vengono prima di ogni provvedimento dal sapore politico, perché il provvedimento del Comune è stato mosso più da intenzioni politiche che da altro".
 

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