Il Tirreno

Pistoia

Quando la scuola non è solo in classe. Dialoghi sull’uomo premia 5 insegnanti

Valentina Vettori
Roberto Nania
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Roberto Nania

Un riconoscimento per aver portato i loro alunni agli incontri fin dalla prima edizione del festival di antropologia di Pistoia

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Pistoia. «I Dialoghi sull’uomo per i miei studenti? Un’opportunità di arricchimento personale e di apertura mentale, ma anche l’occasione per affrontare temi sociali contemporanei che, altrimenti, con le lezioni in classe e i programmi scolastici, non avremmo modo di approfondire». A parlare è Elisa Lucchesi, insegnante di latino e materie letterarie al liceo scientifico “E. Fermi” di San Marcello, che, fin dalla prima edizione, accompagna i suoi studenti di quarta e quinta al festival di antropologia del contemporaneo, coordinando i lavori della “redazione Twitter” dei Dialoghi e la parte di accoglienza del pubblico.. «Un’attività che ai ragazzi piace moltissimo, tanto che alcuni di loro hanno continuato a fare i volontari anche dopo essersi diplomati, e che permette loro di misurarsi con un primo approccio lavorativo. Gli studenti dell’indirizzo turistico della scuola, per esempio, hanno l’opportunità di mettere in pratica le modalità del fare accoglienza al pubblico, mentre chi cura la parte social impara a muovere i primi passi nella comunicazione, misurandosi con le difficoltà di raccontare in diretta un evento».

Lucchesi, questa mattina, insieme ad altre quattro sue colleghe docenti sarà premiata sul palco del Teatro Manzoni per essere una delle insegnanti che fin dalla prima edizione dei Dialoghi sull’Uomo ha preparato i suoi studenti a prendere parte al festival come volontari impegnati nelle diverse attività previste.

Insieme a lei, Ambra Chiavacci, insegnante di italiano e latino al liceo Forteguerri, Roberto Nania, che insegna sistemi elettronici all’Istituto Tecnico tecnologico Fedi Fermi, Giovanna Sgueglia, docente di lettere all’istituto professionale per l’agricoltura “Barone de Franceschi”, e Cinzia Rita Elettra Terlizzi, insegnante di storia e filosofia all’istituto tecnico Commerciale Pacini.

Gli insegnanti, tra i primi a credere nell’esperienza formativa che il festival può rappresentare per i ragazzi, saranno premiati sul palco del Manzoni dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Luca Iozzelli e dalla direttrice del festival Giulia Cogoli.

La premiazione avverrà a conclusione dell’incontro con l’antropologo Marco Aime che, come ogni anno, terrà la prima delle tre lezioni introduttive al festival, che per questa decima edizione avrà come tema centrale “Il mestiere di con-vivere: intrecciare vite, storie e destini”.

Gli altri due incontri saranno il 26 febbraio, con il genetista Guido Barbujani, sul tema “Tutti parenti tutti differenti”, e il 2 aprile con lo storico Carlo Greppi, su “La frontiera come luogo di incontro”.

L’edizione 2019 di Dialoghi sull’Uomo si svolgerà dal 24 al 26 maggio. —

Valentina Vettori

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