«Telescopio più potente per l’osservatorio» L’appello degli astrofili
san marcello. L’Osservatorio astronomico della Montagna pistoiese fu inaugurato nel 1990. Aveva una cupola con un telescopio di 40 centimetri di diametro. Oggi quel telescopio è obsoleto, inadeguato. E si rende necessaria la sua sostituzione con un nuovo telescopio, magari più grande, da affiancare a quello della seconda cupola, inaugurata nel 2003, che ne ha uno del diametro di 60 centimetri, in pratica il solo in grado di consentire agli astrofili di fare la ricerca.
«Le maggiori difficoltà si verificano nel periodo estivo quando l’affluenza di visitatori all’osservatorio è proprio al culmine – dice Luciano Tesi, presidente del Gamp (Gruppo astrofili Montagna pistoiese) e ideatore dell’osservatorio – Perché dobbiamo usare lo strumento della seconda cupola per far osservare il cielo agli ospiti e quindi dobbiamo interrompere il lavoro di ricerca. Questo è davvero un grosso problema che dobbiamo superare. Dopo averne discusso all’interno del comitato scientifico che guida l’osservatorio, ne abbiamo parlato con l’amministrazione comunale di San Marcello Piteglio, che si è dichiarata disponibile ad esaminare il problema».
Interpellato sull’argomento, il sindaco Luca Marmo ha risposto che «l’osservatorio ha davvero un valore aggiunto sia in termini scientifica, sia in quelli turistici, per il nostro comune, e l’amministrazione ha recepito questo problema che ci viene evidenziato. Stiamo vedendo e valutando – conclude il primo cittadino – come sia possibile trasformare questa esigenza in un obiettivo concreto».
Va ricordato che l’Osservatorio della Montagna pistoiese ha prodotto moltissimi risultati dal punto di vista scientifico, riconosciuti anche internazionalmente. Mentre dal punto di vista turistico non solo ha fatto conoscere la zona, ma i suoi visitatori sono costantemente cresciuti. Oggi può contare su oltre quattromila visitatori all’anno. —
S.R.
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