Il presidio
Con l’istituto “Ferrucci” riprendono forza le parole di Primo Levi
LAMPORECCHIO. Anche a Lamporecchio e Larciano si terranno le celebrazioni per non dimenticare quel 27 gennaio 1945 quando i cancelli di Auschwitz si aprirono, ponendo fine agli orrori della Seconda guerra mondiale. Stasera, nella Taverna '04 di piazza Falcone a Lamporecchio, andrà in scena, dalle 19,30, "Le emozioni della storia". Una serata organizzata dalla sezione Anpi dei due comuni in collaborazione con il circolo "Rinascita", "I Rivortosi", "Orizzonti" ed "Eccebombo Cineclub". Alle 21,15, poi, sarà la volta della proiezione del film "Train de vie", film del 1998 diretto da Radu Mihaileanu.
Lunedì alle 11, invece, a Larciano, nella sala polivalente "Il Progresso", si terrà un'iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale e dall’istituto comprensivo "Francesco Ferrucci" in collaborazione con l'associazione "Shalom" di Firenze. Uno spettacolo teatrale di parole e musica a cura della compagnia “Klezmer project”, ispirato a "Se questo è un uomo" e "I sommersi e i salvati" di Primo Levi. Lo spettacolo propone, attraverso la voce di Enrica Pecchioli, brani tratti dalle due opere di Levi, accompagnati da musiche dal vivo della tradizione ebraica e anche musiche originali scritte da Amit Arieli. «Lo spettacolo - conclude il vicesindaco Fabrizio Falasca - è stato messo in scena, per la prima volta, nel 2008 e rientra tra le attività promosse da anni dall’amministrazione comunale e dal Comprensivo "Ferrucci". L'obiettivo, infatti, è quello di sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni, sui valori della memoria, della solidarietà e della pace come elementi etici e culturali da contrapporre agli orrori della guerra, dell’intolleranza e del razzismo». —
Martina Trivigno
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