Il presidio
Riscaldamento in tilt al Capitini gli studenti non entrano in classe
Assemblea nell’atrio della scuola dopo due giorni di guasto: «Non esiste soltanto Pistoia, la Provincia non ci deve considerare una scuola di serie B»
Agliana. “Termosifoni non funzionanti, istituzioni assenti e a pagare sono sempre gli studenti”: striscione alla mano, la protesta contro gli impianti di riscaldamento guasti nelle scuole superiori della provincia arriva anche all’istituto tecnico economico Capitini di Agliana, dove, ieri mattina, al suono della prima campanella i ragazzi non sono entrati in aula per protesta e si sono riuniti in assemblea nell’atrio della scuola.
Il problema, ancora una volta, sono i guasti al riscaldamento del plesso distaccato dalla sede centrale dove, come conferma la vicepreside dell’istituto Tiziana Biagini, i guasti continui si susseguono dallo scorso dicembre. Guasti che nelle giornate di martedì e mercoledì si sono ripresentati, provocando il blocco dell’impianto e spingendo gli studenti a far sentire la loro voce nei confronti della Provincia, titolare della gestione degli istituti superiori.
«Ci siamo mobilitati – spiega Eleonora Felici, rappresentante d’istituto – perché questa situazione va avanti da troppo tempo. Finora, l’attenzione della Provincia è stata soprattutto per le scuole del comune di Pistoia, ma anche noi abbiamo problemi che devono essere risolti. E nonostante le segnalazioni fatte, ci sentiamo trattati come una scuola di serie B. Stamattina (ieri, ndr) in assemblea abbiamo elaborato un documento che consegneremo nei prossimi giorni alla Provincia e dove abbiamo spiegato le problematiche legate al freddo e al non funzionamento degli impianti di riscaldamento».
Nel frattempo, proprio ieri mattina, mentre i ragazzi erano riuniti in assemblea, due tecnici dell’ente di piazza San Leone hanno effettuato un sopralluogo.
«Ci hanno detto – continua la studentessa – che entro un paio di settimane il problema dovrebbe essere risolto. Se così non fosse, è certo che torneremo a protestare».
Una delegazione di studenti del Capitini, l’11 gennaio scorso aveva partecipato anche alla manifestazione promossa dalla Consulta provinciale degli studenti e dai rappresentanti d’istituto di diverse scuole pistoiesi, indetta proprio per i problemi del freddo nelle aule. Quella mattina, al termine del corteo, due rappresentanti degli studenti, tra cui Eleonora Felici, erano anche salite all’incontro con la consigliera provinciale con delega alla scuola, e sindaca di Massa e Cozzile, Marzia Niccoli. Durante il colloquio, le due studentesse avevano già segnalato che in quei giorni di grande freddo, in alcune aule, la temperatura era ferma ai sette gradi.
L’istituto Capitini, comunque, è già stato inserito dalla Provincia in un piano di sopralluoghi per individuare le perdite occulte negli impianti di riscaldamento, per poi procedere a riparare i guasti. Piano in cui rientrano anche il liceo Forteguerri, dove gli interventi sono stati eseguiti mercoledì 23 gennaio, quando la scuola è rimasta chiusa, e l’istituto alberghiero Martini di Montecatini. —
Valentina Vettori
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