Il presidio
Ovuli di eroina nell’intestino arrestato corriere della droga
Il 28enne era appena sceso dal treno proveniente da Firenze, il suo nervosismo ha insospettito gli agenti della Polfer e della Mobile in servizio di controllo
PISTOIA. Il treno regionale era partito da Firenze. Una volta arrivato alla fermata di Pistoia Solomon Eghomare è sceso, incamminandosi lungo la banchina. Fatte poche decine di metri li ha visti: oltre agli agenti della Polizia ferroviaria, martedì mattina, alla stazione di piazza Dante Alighieri c’erano anche alcuni poliziotti della Squadra mobile, mandati a fare un giro di controllo in centro nell’ambito di specifici servizi antidroga. A nessuno di loro è sfuggito l’evidente nervosismo del giovane.
Eghomare è tornato sui suoi passi, cercando di risalire sul treno regionale. Non gli è stato possibile. Solomon Eghomare, un 28enne nigeriano senza fissa dimora sul territorio italiano, non è potuto sfuggire al controllo - con relativa perquisizione - del personale della polizia.
Era così nervoso che gli agenti hanno pensato avesse delle dosi nascoste nelle tasche del giubbotto o dei pantoni, ma poi il 28enne non è più riuscito a nascondere i forti dolori che lo stavano attanagliando all’intestino.
La polizia ha avuto dei sospetti e si è rivolta al pubblico ministero di turno, che ha dato l'autorizzazione per una Tac all'ospedale San Jacopo. Con non molta sorpresa l’accertamento diagnostico ha evidenziato la presenza di 18 ovuli nella parte terminale dell'intestino. Eghomare è stato trattenuto in ospedale il tempo necessario ad espellere gli ovuli. Il corriere trasportava, nel suo corpo, circa 200 grammi di eroina. È stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Espletate le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Pistoia a disposizione del Pubblico ministero di turno, dottor Leonardo De Gaudio. —
T.G.
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