Il soccorso alpino si “allena” per prevenire le emergenze
Corso teorico a Campo Tizzoro e pratico a Pian dei Termini per simulare interventi di soccorso in montagna Nel 2018 sono stati oltre 70
San Marcello. Simulazioni di interventi da parte del Soccorso alpino e speleologico Toscano per migliorare la risposta tecnica e sanitaria in ambiente ostile e montano, visto che i casi di intervento su persone è un tema sempre più rilevante. Nel 2018 (prendendo in considerazione i soli dati ricavati dall’attività della Stazione Appennino Toscano del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano) sono state oltre 70 le richieste di soccorso, delle quali 40 di natura traumatologica con un out come delle condizioni dell’infortunato determinate dalla qualità prestazionale del primo soccorso. Negli ultimi anni il tema dei soccorsi tecnico-sanitari in montagna ha assunto una sempre maggiore rilevanza. Di fatto, l’aumentato numero di appassionati di sentieri e crinali ha determinato un incremento nelle richieste di soccorso che, per le caratteristiche del contesto montano, richiedono una risposta organizzata sia tecnica che sanitaria che deve essere costantemente soggetta ad addestramenti.
Ed è proprio per migliorare la qualità della risposta tecnica e sanitaria in ambiente ostile e montano che, alcuni giorni fa, la Stazione Appennino Toscano è stata impegnata in simulazioni di interventi complessi su infortunati che richiedono un trattamento Btls (Basic Traumatic Life Support) in scenari assolutamente impervi e con pendenze prossime al verticale.
La peculiarità di questo addestramento ha richiesto la presenza, come docenti, di sanitari della Scuola Nazionale Medica (S.Na.Med) del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. All’evento sono stati invitati anche alcuni tecnici del SaGf per consolidare, sia in termini operativi sia di scambio di competenze e abilità, una sinergia che il soccorso alpino e la huardia di finanza hanno stretto da mesi.
L’esercitazione di soccorso si è divisa in due momenti. Una prima parte teorica a Campo Tizzoro presso la sala multifunzionale del neo nato “Progetto Mo.To.R.E.”, che ha visto presente anche accolto anche il sindaco Luca Marmo e gli assessori Giacomo Buonomini e Alice Sobrero. La parte pratica si è svolta in zona Pian dei Termini. –
Carlo Bardini
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