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Pistoia

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Incontri, informazioni, aiuto ecco il progetto “Socialmente”

Il Comune aumenta il finanziamento e programma le attività per quattro anni Obiettivo, stare vicini agli anziani in salute ma a rischio solitudine e isolamento

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PISTOIA. L’’obiettivo è prendersi cura di quel terzo abbonfdante della popolazione di Pistoia che ha più di sessant’anni. E si trova in buone condizioni di salute ma alle prese con il rischio della solitudine e dell’isolamento.

Il progetto “Socialmente” del Comune si rilancia per il quadriennio 2019 -2023, con oltre 300.000 euro di stanziamento e un avviso pubblico (che è partito ieri) destinato a individuare le associazioni di volontariato e di promozione sociale che intendono collaborarea

Otto le attività che compongono il progetto Socialmente: dal presidio dell'Amministratore sociale nelle frazioni (che dopo l’anno di sperimentazione, si consolida) al punto AnzianInforma presente in città; dagli incontri ricreativi negli Spazi Incontro, a quelli organizzati allo spazio polivalente Melos; dalle vacanze estive alle gite di un giorno; dai progetti l'Ora del tè e Mnemon, alla cura di spazi di pubblica utilità, come alcuni giardini.

«In questa nostra società così fragile nei rapporti umani, non esiste soltanto la disabilità fisica o psichica – sottolinea l'assessore alle politiche di inclusione sociale Anna Maria Celesti – ma anche e soprattutto la solitudine sociale, spesso determinata dalla mancanza di una rete parentale e amicale, alla quale si associano, con il passare degli anni, anche paura e ansia per il futuro. In questo contesto, è indispensabile l'intervento dell'amministrazione pubblica, volto a sostenere l'autonomia delle persone e a promuovere iniziative finalizzate ad attivare processi di integrazione e di inclusione sociale, da portare avanti anche attraverso la rete sociale costituita dalle associazioni di volontariato e di promozione sociale».

Il progetto Socialmente offerte risposte a una fascia consistente di persone che non necessita di servizi sanitari e assistenziali, ma che richiede interventi di natura integrativa, iniziative ricreativo-culturali, attività di svago che molti cittadini anziani non possono concedersi perché a basso reddito o perché soli ed esclusi dalla sfera sociale.

«Questo progetto riconosce il bisogno di un supporto a quanti hanno superato i 60 anni di età, ma che sono ancora in condizioni di benessere fisico e psichico, affermandone il diritto all’inserimento sociale e promuovendo azioni positive finalizzate a incoraggiare le esperienze aggregative e a mantenere una vita sociale attiva» dice il sindaco Alessandro Tomasi .

Da quest'anno Socialmente racchiude anche il progetto dell'Amministratore Sociale. Quest’ultimo piò essere una associazione di volontariato o di promozione sociale che si dedica al sostegno dei cittadini fragili delle frazioni di Orsigna, Pracchia, Pontepetri, Spedaletto - Collina, Piteccio - Castagno - Fabbiana, Signorino - Villaggio del Signorino, Corbezzi - La Cugna, Le Grazie - Saturnana, Le Piastre - Cassarese - Casa Marconi, Cireglio, Campiglio - Pupigliana, Sarripoli, Piazza, Arcigliano - Torbecchia, Villa di Baggio - Baggio - Mengarone - Iano, Lupicciano - Bussotto - Cignano, Santomoro - Le Pozze - Ponzano.

L’Amministratore Sociale svolge un’azione di ascolto, supporto, connessione e attivazione.Insomma, un punto di riferimento in quelle frazioni in cui altrimenti non ci saprebbe a chi rivolgersi per un aiuto. —



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