Il Tirreno

Pistoia

Street art, caccia al tesoro in città per scoprire le opere di Blub

Valentina Vettori
Street art, caccia al tesoro in città per scoprire le opere di Blub

Pistoia, disseminate per le vie del centro 20 riproduzioni dei lavori dell’artista Alla libreria Lo Spazio domani la premiazione di chi ne ha fotografati di più

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PISTOIA. Nascoste da un’auto parcheggiata o da un bidone della spazzatura, in bella vista sullo sportello di un contatore elettrico oppure illuminate da un lampione di un vicolo del centro storico. Sui social network rimbalzano le immagini “sott'acqua” dello street artist Blub, protagonista di una insolita caccia al tesoro lanciata dalla libreria Lo Spazio di via dell'ospizio di Mauro Pompei.. Si tratta di un concorso fotografico, che si conclude domani alle 19: è una divertente caccia al tesoro per scovare venti manifesti, attaccati sugli sportelli dei contatori cittadini nella notte del 6 dicembre scorso. Cioè poche ore prima dell'inaugurazione della mostra di opere dello stesso Blub, allestita nella saletta de Lo Spazio, che rimarrà visibile fino alle 20 di stasera.

Chiunque può partecipare al concorso fotografico, basta avere una macchina fotografica o più semplicemente un cellulare con fotocamera alla mano per immortalare le immagini sparse nelle vie della città e lanciarsi così nella “Blub mania”.

Le opere dello street artist fiorentino, che fanno parte del progetto “L'arte sa nuotare”, sono inconfondibili e portano in scena capolavori pittorici o fotografie iconiche rivisitate in chiave... subacquea. Ecco allora che compare la Gioconda con la maschera da sub e le bolle che le escono dalla bocca, i volti con lo sfondo marino dei due duchi di Urbino, i coniugi Federico da Montefeltro e Battista Sforza, dipinti da Piero della Francesca. Ma anche la foto del grande pittore Salvador Dalì con i suoi baffi all'insù e la testa rigorosamente sott'acqua. La caccia al tesoro è cominciata lo scorso 5 gennaio e ha subito registrato un grande numero di partecipanti. Al vincitore, la persona che riuscirà a fotografare il maggior numero di opere de “L'arte sa nuotare”, andrà un poster che riproduce uno dei volti sottomarini dello street artist fiorentino da ritirare a Lo Spazio.

Dopo il grande murale in bianco e nero realizzato al Giardino di Cino da Millo, lo street artist Francesco Camillo, chiamato a Pistoia dall'associazione culturale Spichisi, la città punta ancora sull'arte di strada che riqualifica, plasma e trasforma i luoghi, insegnandoci a osservare le cose da una prospettiva diversa.

Ma la libreria indipendente di Mauro Pompei non è certo nuova a questo tipo iniziative. Nell'autunno del 2011 ospitò, tra i primi a farlo, una mostra dedicata al bretone Clet Abraham, l'artista che attraverso l'applicazione di stickers sui cartelli stradali ne modifica il significato. «Credo che, finalmente, siano maturi i tempi per parlare di street art anche a Pistoia. Nel corso del 2019 - spiega Pompeo - vorrei riuscire a portare in città le mostre di altri artisti, grazie all'aiuto dell'associazione Florence street art che, come nel caso di Blub, mi ha aiutato a realizzare questa mostra». —

Valentina Vettori

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