Controllori sugli autobus accompagnati dai vigilantes
Un progetto da 400mila euro contro le aggressioni potrebbe entrare in vigore già dalla prossima primavera sulle linee ritenute più a rischio
PIStoia. Dalla prossima primavera i controllori saliranno a bordo degli autobus “scortati” dalle guardie giurate. I vigilantes saranno presenti anche sulle linee del trasporto pubblico locale su gomma ritenute più a rischio con l’obiettivo di prevenire ed eventualmente far fronte agli episodi di violenza che sempre più frequentemente si verificano sui bus.
La misura è stata concordata dalla Regione e dalla One Scarl sulla base di un progetto presentato dalla società consortile che raggruppa tutte le aziende di trasporto pubblico locale su gomma attive in Toscana, tra cui, appunto, anche Copit e Blubus.
Il piano prevede l’impiego di personale con funzioni di sicurezza che affiancherà principalmente i verificatori, ritenute le figure professionali del settore più a rischio, durante i controlli dei biglietti.
Nelle prossime settimane il piano anti-aggressioni sarà messo a punto con la presentazione di un progetto esecutivo e la definitiva approvazione. Da definire soprattutto le modalità di impiego dei vigilantes, il loro “equipaggiamento”, il numero di guardie giurate da impiegare e le linee a cui destinarle. Successivamente, il progetto sarà presentato alla cabina di regia per la sicurezza dei trasporti attivato presso la prefettura di Firenze e, probabilmente, concretizzato a partire dalla prossima primavera grazie ad uno stanziamento di circa 400mila euro che si avvale di un cofinanziamento della Regione, che coprirà circa la metà della spesa.
Il progetto riprende a grandi linee quello concordato lo scorso autunno per alcune tratte regionali del trasporto ferroviario.
«È una sperimentazione volta ad assicurare la necessaria sicurezza a chi lavora nel settore, ma anche per chi sceglie il trasporto pubblico per i suoi spostamenti – specifica Andrea Zavanella, presidente di One scarl e numero uno anche della Ctt Nord – è un servizio che non sostituirà, ma che si aggiungerà al lavoro svolto dalle forze dell’ordine, a cui spettano le attività di controllo e di prevenzione dei reati. Il personale addetto alla sicurezza deve rappresentare soprattutto un deterrente per scongiurare eventuali aggressioni o altri reati che spesso si consumano a bordo degli autobus».
L’accordo tra la Regione e la One scarl si configura come una sorta di estensione del contratto ponte biennale firmato nel dicembre 2017 per la gestione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma in Toscana in attesa dell’assegnazione della gara per l’individuazione del gestore unico del servizio.
Per quanto riguarda la Ctt Nord - l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara - i vigilantes si aggiungeranno alle altre misure di sicurezza già adottate, in particolare al sistema satellitare di georeferenziazione dei mezzi Avm installato su tutti gli autobus, che oltre a localizzare un bus permette agli autisti di far scattare in caso di necessità una richiesta di “sos” alla centrale operativa della Ctt Nord e di mettersi in contatto con le forze dell’ordine, e le cabine di guida chiuse previste all’interno dei nuovi mezzi che la società di trasporto acquisterà nel corso del 2019 per prevenire eventuali aggressioni agli autisti. –
Danilo Renzullo
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