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Sarà Francesco il “Befanotto” 2019: «Ero in lizza da 8 anni, che emozione»
Preparativi in corso per la discesa dal campanile di domenica 6 gennaio. Ormai da un quarto di secolo la organizzano i vigili del fuoco
Chi non ha mai visto la Befana scendere dal campanile di piazza Duomo alzi la mano. Dopo Natale e ultimo dell’anno le feste natalizie non possono terminare senza la classica vecchietta che scende a cavallo di una scopa regalando sorrisi e qualche ora di spensieratezza in un freddo pomeriggio di gennaio.
Sì perché diciamoci la verità, la discesa della Befana fa tornare tutti un po’bambini. Almeno per qualche minuto. Quest’anno la vecchietta più amata da grandi e piccini, impersonata ogni volta da un Vigile del fuoco, sarà Francesco Piemonte, pompiere da dieci anni. «Praticamente è da una vita che sono nei Vigili del fuoco, dato che lì ho fatto anche il militare 20 anni fa –racconta– È la prima volta che faccio la discesa, ma ho sempre partecipato all’evento dando una mano alla preparazione e all’allestimento. Mi sono messo in lista otto anni fa e quest’anno toccherà proprio a me fare quella discesa di cui i colleghi mi hanno sempre detto trasmettere un’emozione indescrivibile».
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Sabato 5 gennaio o domenica mattina, precisa Francesco, verrà allestito poi il cavo che consentirà la discesa e ci sarà la prova vera e propria. «Sono davvero felice di essere il Befanotto di questo 2019».
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Intanto anche l’amministrazione comunale si sta preparando da qualche giorno alla festa del 6 gennaio. Come lo scorso anno, per motivi di sicurezza, il numero massimo di spettatori non potrà superare le 5mila presenze. Un conteggio rileverà le effettive presenze all’entrata della manifestazione. «Si svolgerà tutto come lo scorso anno –spiega Angelo Biagini, responsabile della Protezione civile del Comune di Pistoia– ci saranno 120-130 volontari in piazza, oltre alle forze dell’ordine e ai dipendenti comunali. Ogni volontario avrà una postazione precisa. Ci stiamo già lavorando da una settimana e tutto sta procedendo per il meglio.
Il modello organizzativo utilizzato lo scorso anno ha funzionato molto bene e per questo abbiamo deciso di replicarlo. Metteremo anche delle torri-farro in caso di mancanza di energia elettrica per illuminare la scena». Le persone verranno contate all’ingresso della piazza, dalle due uniche entrate possibili, via Ripa della Comunità e via Roma: gli steward ai due varchi di accesso saranno dotati di un rilevatore di presenze collegato a un monitor. Per ogni persona che accede alla piazza sarà premuto il pulsante verde del rilevatore, mentre sarà premuto il pulsante rosso per quelli in uscita. Sul monitor poi apparirà il numero esatto dei presenti».
Potrebbe anche esserci una novità per questa edizione targata 2019: a tornare sulla scena potrebbe essere la “cascata luminosa”, mancante già da diversi anni. «Vediamo se è possibile rifarla, lo sapremo con certezza solo nei prossimi giorni» afferma Luciano Burchietti, dell’associazione nazionale Vigili del fuoco di Pistoia, vero "padre" dell'iniziativa. –
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