Il presidio
Brindisi e fuochi d’artificio per salutare insieme il 2019
A Pistoia in piazza Duomo tremila persone hanno scandito il conto alla rovescia insieme al sindaco Tomasi. Proteste per il gran numero di “bòtti” nonostante i divieti
PISTOIA. Piazze affollate a Pistoia e provincia per salutare l'arrivo del nuovo anno, anche se il freddo intenso della notte di San Silvestro ha spinto molti pistoiesi a rimanere in casa o ad affollare i locali, che hanno fatto registrare il tutto esaurito.
Nel capoluogo, come tradizione, è stato il sindaco a brindare al 2019 dal palco di piazza del Duomo, insieme alla giunta e a numerosi consiglieri comunali. Il conto alla rovescia, molto spettacolare, è stato scandito dalle immagini del “videomapping” proiettate sul Palazzo comunale ed è stato seguito da molte persone. L'atmosfera era stata scaldata dalla esibizione del gruppo Dennis & The Jets, che ha poi lasciato il posto al dj set di Bruno Bellissimo. Forse per vincere il freddo c'è stato anche chi ha ballato. Ma poco dopo mezzanotte la piazza, che conteneva tremila persone, si è rapidamente svuotata.
Molto intenso, fin da un'oretta prima della mezzanotte, il lancio di fuochi d'artificio e gli scoppi dei petardi, nonostante l'espresso divieto emesso dal Comune, che anche quest'anno è stato regolarmente ignorato. Una raffica continua di esplosioni che ha raggiunto l'acme a mezzanotte e che ha suscitato anche le proteste di molti cittadini, alcuni dei quali hanno affidato ai “social media” la loro protesta.
Stesse scene anche a Quarrata, dove la festa era stata allestita in piazza Fabbri: lì il brindisi della mezzanotte ha visto protagonista il sindaco Marco Mazzanti.
Fuochi, musica e divertimento anche in montagna. All'Abetone ha fatto registrare il tutto esaurito il cenone al rifugio Ovovia, seguito poi dalla festa alla discoteca Lupo Bianco. Tanti i presenti, che hanno potuto approfittare anche della giornata di sole per sciare. —
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