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Frana sulla Statale via libera ai lavori

Carlo Bardini
I “festeggiamenti” per il compleanno del semaforo sulla Statale 12
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I “festeggiamenti” per il compleanno del semaforo sulla Statale 12

Mentre la gente “festeggia” il compleanno del semaforo con brindisi e cartelli arriva l’annuncio: si parte il 15 gennaio

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Popiglio. Mancava la torta. Ma c’erano spumante, luci colorate e palloncini per “festeggiare” un anno di presenza del semaforo alla frana lungo la Statale 12 tra La Lima e Popiglio.. Il 27 dicembre 2017 si verificò lo smottamento e, dopo una prima messa in sicurezza, fu posizionato il semaforo che ancora oggi regola il traffico a senso unico alternato sulla statale. A far festa giovedì sera con goliardia, una ventina tra giovani e giovanissimi. Ed anche il Comune di San Marcello-Piteglio, rappresentato dal consigliere di maggioranza Riccardo Vespesiani, con delega ai Lavori pubblici. Da poche ore era già noto che i lavori per il ripristino della frana sono stati assegnati dall’Anas e che la ditta appaltante li inizierà già il 15 gennaio. Ma ormai la festa era organizzata e comunque un anno di vita quel semaforo lo aveva davvero compiuto. Quindi, con tranquillità e rispetto per la circolazione, i brindisi non sono mancati. Nè i cartelli: “Tanti auguri 1° anno” e “Auguri Semi”.

Ma veniamo alla notizia. «Sappiamo che i lavori sono prossimi a partire – ha spiegato Vespesiani – e che la ditta che li deve eseguire sembra essere la “Centro Legno Ambiente”. Quella di stasera però (giovedì, ndr) è una cosa bellina, organizzata da tempo e in forma estremamente civile. Molto ironica direi. Come amministrazione abbiamo voluto esserci e, personalmente, anche come cittadino di Popiglio».

Anche il sindaco Luca Marmo, in uno dei tanti post su facebook che sono circolati per gli auguri al semaforo (è stato creato anche l’evento “Compleanno Semaforo”) ha scritto “Fategli gli auguri anche per me”. Ma messa da parte la goliardia, l’amministrazione comunale ha avuto ieri mattina un incontro in prefettura, con prefetto ed Anas, per parlare del ripristino della frana in questione.

«L’intervento sarà effettuato fra il 15 e il 18 gennaio compresi – spiega Marmo – e sarà garantito il passaggio al mattino e la sera dopo le 17. A metà giornata sarà garantito il passaggio pedonale e attualmente si sta verificando se possibile garantirlo carrabile per rientro scuole e lavoratori».

Tutto studiato per portare avanti l’intervento in sicurezza e garantire la possibilità, in certe fasce orarie, di rientrare ed uscire dal paese di Popiglio. E visto che non si toccano i fine settimana, non dovrebbe essere nemmeno un grave danno per gli sciatori diretti ad Abetone e Doganaccia.

La statale resta però chiusa diverse ore durante il giorno, per cui la Misericordia di Popiglio ha avanzato delle richieste al sindaco Marmo. «Abbiamo chiesto al sindaco – spiega il presidente Diego Nardini – la possibilità di avere la presenza di un infermiere o di un medico, meglio entrambi, in pianta stabile in paese per i giorni di lavori. Se succede qualcosa dal punto di vista sanitario e non vi è un dottore in loco, se ci fossero detriti lungo la carreggiata, non arriverebbe in tempo nemmeno l’automedica. Spero che ci venga accolta questa richiesta, per la salute della popolazione» .

Tema importante che, sicuramente, sarà affrontato nel prossimo incontro dell’8 gennaio con Copit e 118 per la gestione di emergenze e servizio pubblico.

Ricordiamo che la frana, avvenuta un anno fa, ha avuto un piccolo bis a fine novembre, con il distacco di alcuni massi dal costone, la maggior parte dei quali fermati dalla protezione di blocchi di cemento presenti lungo la carreggiata. —

Carlo Bardini

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