Il presidio
«In piazza Mandela non è festa Il Comune ci ha dimenticati»
I residenti criticano la presenza di un unico albero di Natale “spelacchiato” e il titolare del circolo G.S. annuncia la quasi inevitabile chiusura dell’attività
pistoia. «Un alberello spelacchiato e senza palline. Piazza Mandela e le Fornaci sono abbandonate dal Comune. Per queste feste non è stato organizzato nulla. Come si fa a far rivivere Le Fornaci in questo modo?» La signora Graziella Casini, 84 anni di età e una tempra da ventenne, non ci sta e attacca il sindaco Tomasi, «Voglio che mi risponda lui personalmente e non le sue segretarie - dice - Perché in piazza Mandela per queste feste non è stato organizzato neppure un mercatino? Hanno messo quel povero albero spelacchiato e senza neppure una pallina, eppure lì ci giocano i bambini. Possibile che non si potesse renderlo più gioioso?»
E che le cose in piazza Mandela non vadano bene e che ci sia poco dialogo con l’amministrazione comunale lo racconta anche Guido Consiglio titolare del circolo G.S. «Ho investito cinquantamila euro in questo locale ma me ne pento amaramente e spero di vendere o dovrò chiudere e basta rimettendoci l’intero capitale - dice con sconforto - Nello scorso mese di luglio avevo chiesto l’autorizzazione per poter organizzare delle serate musicali ma nessuno mi ha risposto dal Comune. Per queste feste avevo chiesto al sindaco di poter organizzare dei mercatini dell’usato, purché non dovessimo pagare l’occupazione del suolo pubblico. Sarebbe bastata una sola sua telefonata, ma non c’è stata. Questo significa che vogliono solo far morire tutta la zona».
Ed infine: «Il Comune vuole vendere i fondi per i negozi ma se non rende prima viva la piazza , chi compra rischia di fare la mia fine e di rimetterci i soldi». —P.P.
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