Addio sportelli bancomat in montagna, ne chiudono 4 nelle frazioni
Servizio interrotto a Bardalone, Prunetta, Pian degli Ontani e Gavinana. Il sindaco Marmo: «Contatterò l’istituto di credito». Petizione in Val Sestaione
SAN MARCELLO. Gavinana, Bardalone, Prunetta e Pian degli Ontani. Cosa hanno in comune queste quattro frazioni della montagna pistoiese? Che domani la Banca Alto Toscana chiuderà i loro punti bancomat mettendo in difficoltà gran parte degli abitanti. In questi giorni è stato messo un avviso dall’istituto di credito: “Si comunica alla gentile clientela che, per motivi tecnico-organizzativi, sarà prevista la chiusura di questo Atm il 28-12-2018”. Una notizia che ha messo subito in allarme la cittadinanza e, ad esempio, nella Val Sestaione è partita una petizione per cercare di fermare la chiusura. In queste ore la farà anche Prunetta mentre c'è il rischio che diversi utenti chiudano i conti correnti. Le stesse amministrazioni comunali, questa mattina si adopereranno per capire meglio le motivazioni di Banca Alto Toscana. Anche perché, ad esempio, paesi come Gavinana e Bardalone, non hanno altri istituti bancari oppure uffici postali sempre aperti. «Ogni giorno siamo lasciati sempre con minori servizi-spiega Fulvia Ferrari commerciante di Gavinana- Anche la posta è aperta solo due giorni la settimana. Ora il bancomat. Questa decisione non mette in difficoltà le molte persone anziane che non possono muoversi ma, secondo me a lungo andare, anche noi commercianti. Uno che si muove per andare a fare un prelievo in un altro paese, compra il caffè le sigarette e quanto gli serve».
Anche Pier Franceschi dell'omonimo albergo di Gavinana non è d'accordo su questa scelta. «Un paese in cui i servizi sono ridotti all'osso-afferma, ora anche senza bancomat. Ci dicono che siamo paesi a vocazione turistica e poi viene tolto anche un semplice Atm. Una scelta sbagliata e si vocifera che in diversi pensano già a chiudere il conto corrente». Anche Bardalone sussulta: «Ancora un servizio in meno-afferma Pietro Filoni della macelleria paesana-ed i clienti che ne hanno parlato non sono per niente contenti. Una montagna che va in contro ad una carenza di servizi sempre maggiore».
In queste ore si stanno muovendo le amministrazioni comunali. «È una scelta che non ci piace - ha detto il sindaco di San Marcfello-Piteglio Luca Marmo - e domani (oggi ndr) prenderò contatti con la Banca Alto Toscana per capirne le ragioni e vedere se c'è modo di cambiare la strategia di gestione o modificarla. Chiederò un incontro, questa non è la risposta giusta per la popolazione».
«Mi sono attivato fin da subito-spiega Marcello Danti, vice sindaco di Abetone-Cutigliano-e ho preso contatti con la banca. C'è necessità di trovare una soluzione ed abbiamo pensato, visto che a Pian degli Ontani il bancomat è in una sede del Comune, di vedere di ridurre l'affitto o annullarlo. Prenderò contatto anche con Poste per capire se ci sono spazi per un confronto». —
Carlo Bardini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
