Il presidio
Penalisti pistoiesi a Bari per dire no alla riforma
PISTOIA. Ancora una volta gli avvocati penalisti si mobilitano su scala nazionale – con una manifestazione a Bari – per rivendicare e reclamare l’affermazione dei principi del ragionevole processo e della tutela dei diritti di tutti gli individui, soprattutto degli ultimi, i più indifesi e spesso dimenticati e trascurati anche nelle nostre aule.
«E anche la Camera Penale di Pistoia – spiega il presidente Giuseppe Castelli – sarà presente oggi nel capoluogo pugliese, così come già avvenuto circa un mese fa a Roma, al teatro Manzoni, dove, dinanzi ad oltre settecento avvocati, cinquanta fra i maggiori professori universitari ed avvocati hanno ribadito la piena contrarietà, già manifestata ed illustrata in modo unanime in sede di audizioni parlamentari, alle proposte di riforma in materia di prescrizione, di legittima difesa, di innalzamento delle pene, di limitazioni all’accesso a pene alternative, che compromettono seriamente la rieducazione ed il reinserimento sociale, la compressione dei diritti».
La Camera Penale di Pistoia, inoltre, ricorda che, al di là dei proclami e delle manifestazioni pubbliche, la stessa è quotidianamente impegnata, con i propri iscritti, ad iniziare dai propri organi direttivi, per il rispetto dei diritti di tutti gli indagati ed imputati, prestando la propria attività anche a titolo gratuito, senza neppure avanzare richieste di pagamento allo Stato, ma senza che ciò vada a danno della effettività della difesa. —
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