Il Tirreno

Pistoia

il sondaggio 

E le piccole imprese bocciano la manovra

V.V.

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA.Le aziende socie di Confindustria Toscana nord bocciano la manovra 2019, presentata dal governo Conte e, per ora, approvata solo alla Camera.

Le perplessità emergono dall'indagine svolta, per la prima volta, su un campione di aziende socie che, rispondendo ad alcune domande degli industriali, esprimono perplessità sui cambiamenti sfavorevoli contenuti nel testo, rispetto alle agevolazioni di Industria 4.0 approvata dalla passata legislazione.

In particolare, le maggiori criticità sono espresse sulle modifiche sostanziali che si prospettano circa lo stop al superammortamento al 130% per gli acquisti di beni strumentali, la rimodulazione al ribasso dell'iperammortamento al 250% per gli investimenti in strumentazioni avanzate, così come nella ricerca dove il "credito d'imposta ricerca" viene depotenziato.

Infine il tema della cancellazione dell'incentivo Ace (Aiuto alla crescita economica) che prevedeva l'immissione di capitale proprio in azienda, attraverso conferimenti o mancate distribuzioni degli utili. Misura che sarà abolita e in parte riassorbita con l'introduzione della mini Ires al 15%.

Sulla manovra 2019, dunque, il 57% delle imprese intervistate vede prospettarsi una penalizzazione. Ma le critiche più dure contro queste misure - secondo l'indagine di Confindustria Toscana nord - sono le piccole aziende (fino a 50 dipendenti), dove la percentuale di contrari sale addirittura al 61%. Meno critiche, invece, le grandi aziende sopra i 50 addetti, dove la percentuale di contrari alle modiche in tema di fiscalità e industria si attesta al 49% del campione analizzato. —

V.V.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web