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Ambulatori aperti solo il 24 e guardie mediche sguarnite

Luca Signorini
Ambulatori aperti solo il 24 e guardie mediche sguarnite

Da sabato 22 a mercoledì 26 dicembre sarà difficile trovare un dottore Colpa del calendario ma anche dei tagli nelle “indennità da superfestivo” 

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Pistoia. Si profilano giorni da bollino rosso per le famiglie che attorno ai giorni dei Natale si troveranno ad aver bisogno di un medico.

Nel lungo ponte natalizio, che va da sabato 22 a mercoledì 26 dicembre, potrebbero verificarsi diverse problematiche per i pazienti, già probabilmente alle prese con l’influenza (il picco dell’epidemia è segnalato in questi giorni). La questione riguarda gli orari e i turni dei medici di medicina generale e delle guardie mediche. Quanto ai primi, gli ambulatori di visita nelle varie sedi in provincia resteranno aperti nella sola mattinata di lunedì 24 dicembre: da contratto nazionale, infatti, i medici di famiglia lavorano nei giorni prefestivi fino alle 13, mentre la reperibilità telefonica è concessa fino alle 22. Saranno a riposo dunque sabato 22, domenica 23, martedì 25 e mercoledì 26 dicembre.

A questo si aggiungono i vari turni che sembrerebbero oggi scoperti di guardia medica: i giorni più critici sono considerati martedì 25 dicembre e lunedì 31, ultimo dell'anno. Senza la presenza già concordata di un dottore sarebbero oggi i 4 punti di guardia della Valdinievole, quello di Pescia (alla Casa della Salute di via Battisti, di fronte all'ospedale), quello di Montecatini (al Soccorso Pubblico di via Manin), di Monsummano (nella sede della Misericordia di via Empolese) e di Lamporecchio (negli spazi della Croce Verde di piazza Quattro Novembre).

Non va meglio nel capoluogo di provincia e nella piana. A Pistoia, nei locali di viale Adua che hanno competenza da Bottegone a Cireglio e anche per Serravalle, avrebbero confermato il proprio turno, per il 25 e il 31 dicembre, soltanto due dottori su tre. Mentre a Quarrata (alla Croce Rossa di via Bocca di Gora e Tinaia) e nel presidio di Montale e Agliana (alla Casa della Salute di via Curiel ad Agliana) per ora nessun medico avrebbe dato la disponibilità a coprire quei turni.

L'assenza della guardia medica si spiegherebbe con la decisione dell'Asl Toscana Centro di tagliare, dal maggio scorso, la cosiddetta “indennità da superfestivo”, ovvero la paga straordinaria per chi è a lavoro nei giorni segnati di rosso sul calendario, come Natale e l'ultimo dell'anno. Un problema questo che non sembrerebbe interessare invece i punti di guardia medica della Montagna Pistoiese, Marliana (in località Femminamorta), Sambuca (al Centro socio-sanitario in piazza del Comune), San Marcello-Piteglio (alla Fondazione Turati di Gavinana) e Cutigliano-Abetone (in piazza Risorgimento a Cutigliano). Qui, probabilmente perché le sedi non sono così facilmente raggiungibili e quindi vengono organizzati turni più lunghi, la presenza dei dottori dovrebbe essere assicurata anche il 25 e il 31 dicembre.

Ma il problema in pianura resta. Con gli orari degli ambulatori ridotti e l'assenza delle guardie mediche, la prima e diretta conseguenza potrebbe essere un eccessivo affollamento nei reparti di pronto soccorso degli ospedali della provincia, che già soffrono di per sé. Ma prima del lungo ponte natalizio c'è comunque una settimana durante la quale l'Asl potrebbe trovare una soluzione. —

Luca Signorini

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