Il presidio
M’illumino d’inverno comincia questa sera Giochi di luci e show contro le polemiche
Alle 21 primo appuntamento con l’itinerario tra videomapping e lampioni rossi pensato dall’associazione Spichisi per le feste
Pistoia. “M’illumino d’inverno”, l’itinerario di luci rosse e videomapping dell’associazione culturale Spichisi per il Natale pistoiese, prende vita con una serie di eventi collaterali. Il tutto nonostante le polemiche: nei primi giorni dell’accensione dei lampioni rossi lungo il percorso cittadino alcuni residenti del centro storico si sono lamentati per la scarsa luminosità e la pericolosità di quelle luminarie.. La prima tappa del percorso coinvolge il teatrino Gatteschi in vicolo Malconsiglio. Il oggi e domani, alle 21,30 e alle 22 nella saletta di proprietà degli Istituti raggruppati, va in scena “One x two – frammenti di una creazione in atto”, lo spettacolo di e con Marina Giovannini e Lucrezia Palandri. L’evento pop up, ovvero realizzato su misura per il progetto M’illumino d’inverno, è gratuito, ma su prenotazione e ha per protagonista la danzatrice e coreografa Giovannini – già ballerina solista del Balletto di Toscana e membro della Compagnia Virgilio Sieni –, che indaga i linguaggi della danza contemporanea portando in scena la relazione tra la potenza della tecnica e la bellezza del gesto naturale.
Le prossime tappe dell’itinerario “M’illumino d’inverno” prenderanno il via il 22 dicembre e andranno avanti fino al 31 con quattro diversi videomapping che animeranno altrettanti monumenti cittadini. Giochi di luce, colori e musica, come l’affascinante spettacolo che nel dicembre 2017 animò la facciata di Palazzo di Giano.
I protagonisti di M’illumino d’inverno, oltre ai vicoli cittadini colorati di rosso per l’occasione, saranno la chiesa di San Filippo (spettacoli dal 22 al 26 dicembre), piazza del Duomo (dal 23 al 31 dicembre), piazza Giovanni XXIII e la facciata dell’ex ospedale del Ceppo (dal 24 al 26 dicembre) e negli stessi giorni il videomapping in piazza San Bartolomeo.
A realizzare i quattro diversi progetti di luci animate sui monumenti, gli artisti video mapper di professione Francesco Taddeucci e David Hartono e lo studio di visual design Apparati Effimeri.
Sul percorso di luci rosse, accese dal 1 dicembre, che si snoda tra i vicoli di Pistoia, però, le polemiche non si sono fatte attendere. All’indomani dell’accensione, infatti, alcuni residenti avevano subito fatto notare la scarsa luminosità delle strade e i problemi legati alla sicurezza. Critiche che non scoraggiano l’associazione culturale Spichisi, che spiega il senso del progetto. «Effettivamente – dice il presidente Claudio Galligani – le luci rosse dei lampioni (realizzate semplicemente mettendo della speciale gelatina rossa tra la lampadina e il vetro, ndr) avrebbero dovuto essere più intense, anche grazie alla presenza di fari, creando un vero e proprio fascio di luce rossa in grado di disegnare un percorso. Abbiamo scelto il rosso, perché per noi è il colore dell’inverno. Rappresenta il senso di comunità e la voglia di ritrovarsi. Per alcuni problemi tecnici, però, il progetto iniziale non si è potuto realizzare come avevamo ideato all’inizio». –
V. V.
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