Il presidio
DOPO IL SUICIDIO DEL MIGRANTE
«Colpa dell’indifferenza»
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La scorsa settimana un profugo ghanese di 35 anni si è tolto la vita impiccandosi. Ieri uno striscione è comparso sulla ringhiera esterna della palazzina Coppedè, in viale Pacinotti: “Il suicidio di un migrante è provocato dall’indifferenza”.
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