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Maggioranza, la Lega chiede più correttezza e più lealtà
Dopo l’amarezza per il no ai presepi nelle scuole il gruppo consiliare presenta una mozione per l’istituzione delle “Sentinelle di notte” in città e in periferia
PISTOIA. La loro speranza è che non faccia la fine delle altre mozioni da loro presentate. In primis quella sui presepi nelle scuole. Per la quale, dopo il no incassato in consiglio comunale, i consiglieri della Lega non nascondono la propria amarezza, parlando di una correttezza – la loro – non sempre ricambiata dalla maggioranza di centrodestra, nell’ambito di un rapporto sicuramente migliorabile.. Fatto sta che questa volta la mozione che presentano Gabriele Gori, Cinzia Cerdini, Francesco Mazzeo e Alessandro Belli è per chiedere alla giunta l’istituzione delle “Sentinelle di Notte”, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza in città e in periferia, sulla falsa riga di quanto fatto dal sindaco di Cascina. «Si tratterebbe di un servizio effettuato dalle guardie giurate dalle 20 alle 5, che vada dunque a coprire le ore notturne rafforzando la sicurezza e andando a colmare parzialmente l’organico carente delle forze dell’ordine – ha spiegato Mazzeo – La speranza è che, qualora la mozione fosse accolta in consiglio comunale, si possa fare un accordo tra pubblico e privato in grado di trovare le risorse necessarie per garantire il servizio e magari ampliarlo nel tempo».
La Lega spiega che Pistoia è al 19° posto tra le città italiane per tasso di criminalità e al 10° per denunce di furti in abitazioni. «È vero che ci sono state 12 nuove assunzioni nella polizia municipale – spiega Gori – ma di queste due non sono più in forza e altro personale è uscito per pensionamenti o perché non più idoneo a svolgere mansioni attive di pattuglia».
Le sentinelle non devono essere un servizio sostitutivo a quello delle forze dell’ordine, hanno ribadito più volte i consiglieri, ma complementare. Il servizio dovrà prevedere un collegamento tra vigilanza privata e questura, carabinieri e polizia municipale tramite una app con la quale le guardie giurate, geolocalizzate, potranno inviare in tempo reale segnalazioni di reati in corso o appena commessi.
Come detto, durante la conferenza stampa i consiglieri della Lega non hanno nascosto l’amarezza dopo ciò che è avvenuto in consiglio comunale su temi come i presepi nelle scuole e l’intitolazione di uno spazio pubblico ad Oriana Fallaci.
«Il presepe c’è nell’atrio del palazzo comunale e non mi sembra abbia ancora azzannato nessuno – hanno detto – Per quanto riguarda la Fallaci voci dicono che vorrebbero proporci un piccolo francobollo di spazio in estrema periferia, e ovviamente a noi non va bene».
La Lega ha ribadito la propria correttezza all’interno del consiglio comunale, che non sempre però viene ricambiata: «I rapporti con le forze di maggioranza? Sicuramente migliorabili. Ci siamo rimasti molto male in diverse situazioni, a volte è mancata la lealtà».
E intanto il gruppo ha presentato anche un’interrogazione urgente sull’edificio di via Quasimodo, in Sant’Agostino, dove le persone di religione islamica di ritrovano per la preghiera del venerdì: «È mai stata fatta richiesta di autorizzazione come luogo di culto? Sono rispettate le normative su sicurezza e igiene? Quante persone lo frequentano?».
Altra interpellanza riguarda invece alcuni episodi di violenza in città: «Quali misure intende prendere l’amministrazione per arginare questi problemi?». —
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