Un biglietto aereo per la ballerina dal Giappone all’Italia
pistoia. Tornerà in Italia dal Giappone con un volo a spese del Ministero della Giustizia. E’ quanto ha deciso il giudice monocratico di Pistoia nell’ambito del processo che vede imputato con l’accusa di detenzione illegale di armi, Luigi Orefice, già in carcere con una condanna all’ergastolo perché ritenuto colpevole di aver assassinato nel 2010 il fratello Rosario e di averne occultato il cadavere, facendolo prima a pezzi e poi cerando di scioglierlo in un bidone con degli acidi.
Il biglietto aereo è per Crina Maria Adam, una ballerina romena che all’epoca dei fatti viveva a Montecatini ed era molto amica di Luigi Orefice. Durante alcune intercettazioni ambientali, quando gli investigatori cercavano ancora le prove che Rosario fosse stato assassinato e che Luigi Orefice ne fosse il responsabile, i poliziotti sentirono che l’uomo parlava di una pistola e di aver minacciato delle persone. Circostanza poi confermata in fare di indagini dalla ballerina romena e che ora dovrà tornare a riferire davanti al giudice. Crina Maria Adam avrebbe dovuto essere presente già ieri mattina in aula ma, il pubblico ministero Claudio Curreli ha riferito al giudice di aver avuto una mail dalla donna in cui riferiva di non poter esser presente perché si trova in Giappone e non avrebbe i soldi per pagarsi il biglietto per tornare in Italia.
Il giudice ha così rinviato l’udienza al prossimo 15 marzo dando indicazioni che la donna potrà chiedere il rimborso del biglietto aereo.All’udienza non era presente neppure l’imputato Orefice che, dalle ultime notizie, dovrebbe trovarsi sempre rinchiuso nella casa circondariale della Dogaia a Prato dove sta scontando la massima pena per l’omicidio del fratello. —
P.P.
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