L’Epifania riporterà il mercato delle scarpe in piazza Spirito Santo
Dal 9 gennaio le bancarelle tornano nella loro sede storica Novità anche in Duomo: più spazi tra ambulanti e facciata
Una delle prime novità che il 2019 regalerà ai cittadini pistoiesi sarà il nuovo assetto del mercato ambulante in centro. Mercoledì 9 gennaio debutteranno in contemporanea il ritorno delle bancarelle in piazza Spirito Santo e il nuovo assetto di quelle di piazza del Duomo. La nuova sistemazione sarà sperimentale, in attesa della discussione e dell’approvazione in consiglio comunale dei nuovi Regolamento per il commercio sulle aree pubbliche e Piano per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche.
In piazza Spirito Santo tornerà il mercato, che mancava dal settembre dello scorso anno, a causa dei lavori di ristrutturazione e pedonalizzazione dell’area: 20 bancarelle specializzate in scarpe e accessori, come da tradizione. In piazza del Duomo, invece, andrà in scena una nuova collocazione degli ambulanti, con più spazi liberi soprattutto davanti alla facciata del Duomo.
La nuova collocazione, la prima realmente modificata dopo l’intervento del dicembre 2003, è resa possibile dai 21 posteggi rimasti liberi in questi anni grazie anche alle ripetute iniziative di “rottamazione” varate dall’amministrazione comunale, cioè al ritiro delle licenze senza rinnovo. I 21 posti, che finora disegnavano altrettanti “buchi” nello scacchiere delle bancarelle, verranno riassorbiti in una nuova mappa senza spazi vuoti ma più compatta.
In questo modo il Comune potrà anche rispondere alle richieste del cosiddetto “decreto Salvini” sulla sicurezza. Gli spazi più ampi davanti ai monumenti sono invece una modifica del mercato contenuta nel programma elettorale del centrodestra. In effetti oggi durante i giorni di mercato il duomo e il battistero si individuano difficilmente dietro il paravento degli ambulanti, con un effetto da sempre fonte di discussioni e polemiche.
Per una città come Pistoia, che ambisce ad una sempre maggiore attrattività turistica, il parziale camuffamento di alcune delle sue architetture più belle due mattine alla settimana, è in effetti un handicap notevole. Probabilmente, ne ha finora impedito il trasloco solo il fatto che il mercato bisettimanale in piazza del Duomo è una presenza storica e documentata da secoli .
Le nuove mappe dei due mercati sono contenute nella delibera sulla modifica sperimentale dell’assetto dei mercati cittadini varato nei giorni scorsi dalla giunta Tomasi. Il provvedimento è stato presentato dall’assessore al commercio Gianna Risaliti, che per un anno ci ha lavorato sopra, incontrando ripetutamente anche le associazioni degli ambulanti. Un anno di tempo da non interpretarsi – specifica la delibera – come «manifestazione di incertezza, bensì come assegnazione dei congrui termini per le nuove collocazioni» espressamente previsti dalla legge regionale.
Un lavoro di confronto che verrà comunque utile per la stesura della nuova pianificazione del commercio su aree pubbliche, previsto entro il 2020. Nel frattempo, però, la giunta Tomasi ha deciso di varare le modifiche sperimentali che partiranno con il 2019, per ammodernare e iniziare a qualificare l’appuntamento bisettimanale nel centro storico della città. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
