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Pistoia

SANITà 

«Per l’ecocolordopler torni nel 2019 o vada a Prato: sono più bravi»

Giuseppe Boi
«Per l’ecocolordopler torni nel 2019 o vada a Prato: sono più bravi»

Impossibile prenotare l’esame prima del prossimo gennaio E i dipendenti del Cup consigliano ai pazienti di “emigrare”

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Per prenotare un ecocolordopler renale al Cup di Pistoia bisogna attendere l’anno nuovo. Le liste per prenotare questo esame saranno riaperte solo a gennaio 2019, ma nessuno può dare certezza che venga eseguito nel primo trimestre del prossimo anno. È la scoperta che alcuni pazienti hanno fatto presentandosi al Cup di viale Adua per effettuare una prenotazione. Unica soluzione? Rivolgersi a Prato perché «lì sono più “bravi” in questo tipo di esami».

A dare la notizia ai pazienti sono gli stessi impiegati del Cup. «Purtroppo per questi tipi di esami non possiamo effettuare prenotazioni», ha spiegato in questi giorni ai pazienti. «Le liste non saranno aperte prima del prossimo mese di gennaio – proseguono sconsolati – e non è detto che possa essere effettuato nel primo trimestre del 2019».

L’ecocolordopler è un esame non invasivo, indolore ed esente da rischi. Non è certamente un test da cui dipenda la vita o la morte di un paziente, ma è uno strumento diagnostico importante per lo studio dei vasi sanguigni in particolare di collo, addome, arti inferiori e superiori. È un’osservazione simile a un’ecografia che può essere d’aiuto per la diagnosi di diverse malattie e la conseguente individuazione della migliore cura possibile a cui sottoporre il malato.

Malati che, almeno a Pistoia, dovranno pazientare e a lungo. «Non possiamo essere d’aiuto: come già detto al momento non possiamo fissare l’esame», hanno ripetuto i dipendenti della Asl addetti alle prenotazioni, senza colpa ma non senza qualche imbarazzo, ai cittadini che chiedevano qualche spiegazione in più.

L’unica soluzione possibile è, al momento, “emigrare” a Prato. A consigliarlo sono proprio gli stessi dipendenti dell’Asl: «Senta, mi spiace tanto ma le posso dare solo un consiglio: questo è il numero del Cup di Prato, lì in questo tipo di esami sono più “bravi”». Un bravi non certo per le qualità dei medici, ma solo per la migliore organizzazione. —



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