Italia
Nasce a Pistoia il patto di fine legislatura tra Rossi e la Cgil
Arriva il sì del governatore alla proposta di Dalida Angelini rieletta segretaria regionale con l’87,5% dei voti
Pistoia. Suggellato a Pistoia il patto di fine legislatura, come ha voluto definirlo la rieletta segretaria regionale Dalida Angelini, tra Cgil e Regione Toscana: «Insieme, in questo anno e mezzo, per individuare le priorità d’intervento a salvaguardia dei lavoratori». Il presidente della Regione Enrico Rossi ha accolto l’idea con favore, rimarcando comunque che «la Cgil lo sa bene, la mia giunta è stata con voi in tutte le vertenze che mettevano a rischio posti di lavoro, anche quando si sapeva che erano battaglie perse in partenza». E la segretaria regionale Susanna Camusso, dopo aver benedetto la candidatura Angelini ha rimarcato in un articolato e lunghissimo intervento la centralità del ruolo del sindacato in un’Italia che ancora non è fuori dalla crisi. Un’Italia amministrata da un governo per cui Camusso ha avuto aspre parole di critica: «L’ideologia di destra, neoliberista e assistenzialista che lo permea non farà altro che togliere protezione sociale e welfare».
Nel pomeriggio di sabato Dalida Angelini è stata rieletta segretaria regionale con l’84% dei voti degli aventi diritto. L’elezione è avvenuta al termine dell’XI° Congresso regionale svoltosi nella Cattedrale ex Breda, in via Pertini. Erano 341 i delegati presenti il primo giorno, 358 il secondo giorno, in rappresentanza di circa mezzo milione di iscritti. «Mi sembra – afferma Angelini – che il Congresso abbia condiviso le richieste poste nella relazione. Quelle che riguardavano in modo particolare i temi che noi dobbiamo affrontare sulla contrattazione, ma soprattutto la sfida alle istituzioni, in questo caso alla Regione Toscana, su tutta una serie di questioni: dal lavoro alla qualità della vita e alla difesa dei diritti sociali, partendo ovviamente da un sistema sanitario che deve funzionare erispondere ai bisogni delle persone». «Credo – ha concluso – che da domani sia necessario rimboccarsi le maniche e stare ai tavoli, mi sembra che la Regione abbia raccolto la sfida, noi siamo pronti a discutere sulle priorità e mi sembra che anche Cisl e Uil abbiano condiviso l’idea di affrontare questo percorso insieme».
Riguardo al contesto regionale, Angelini spiega che «negli ultimi 4 anni la ripresa è stata modesta (2, 8%) con una crescita inferiore allo 0, 8% annuo, al di sotto della media nazionale. Il settore che ha avuto la performance migliore è il manifatturiero, meno bene terziario e primario, con l’agricoltura che ha scontato fattori stagionali e climatici molto avversi negli ultimi due anni». –
Tiziana Gori
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