Casalguidi, muore a 44 anni noto imprenditore
Lorenzo Bencini, titolare della Af Sistemi di Quarrata e consigliere dell’Ariston, era stato due volte il Gesù della Festa Bella
CASALGUIDI. «Da stamani (ieri mattina, ndr) insisteva che lo riportassimo a casa. Dopo due ore è venuto a mancare».. Ce l’ha fatta a tornare a casa, Lorenzo Bencini, ma 44 anni sono veramente troppo pochi per andarsene. Lo piangono due comunità: quella di Casalguidi, in cui era nato, e in cui era conosciutissimo per le tante attività legate alla parrocchia e al suo ruolo di consigliere del circolo Ariston, e Quarrata, dove gestiva l’Af Sistemi, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di macchinari per l’automazione meccanica.
Lo piangono la dolce Irene, la moglie, e la figlia di 13 anni.
Bencini lottava da due anni contro un tumore, che lo aveva costretto a terapie e ricoveri a Careggi. Quando ha capito che ormai non c’era più niente da fare ha chiesto di poter spirare nella sua casa. La salma è esposta da stamani alle cappelle del commiato della Misericordia, in via del Can Bianco. Il funerale, officiato dal parroco di Casalguidi don Alessio Maria Tavanti, si svolgerà domani alle 10 nella chiesa di San Pietro e Paolo.
«Siamo tutti sconvolti. Io personalmente perdo un fratello», afferma Federico Gorbi, vicesindaco di Serravalle. «Di sicuro, insieme alla famiglia, raccoglieremo fondi da dare in beneficienza alla Fondazione radioterapia oncologica di Firenze. E - aggiunge - canteremo al funerale. Il coro ci ha fatti conoscere».
Già, il coro parrocchiale dei giovani è quello che visto nascere l’amicizia con Bencini, che insieme a Gorbi lo ha fondato e in cui, per anni, ha suonato la chitarra.
Ma gli abitanti di Casalguidi e Cantagrillo lo conoscevano, oltre che per il suo ruolo di consigliere dell’Ariston, per aver impersonato due volte Gesù alla Festa Bella, che con cadenza triennale è ospitata proprio a Casalguidi. —
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