Il Tirreno

Pistoia

attività della polfer 

Denunciato per ricettazione di un telefonino rubato a bordo di un treno regionale

Gli agenti lo hanno incastrato  grazie ache ai tabulati. In un anno identificate 5.000 persone dagli agenti lungo gli scali  ferroviari della nostra provincia

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PISTOIA. Quel telefono cellulare era stato rubato nello scorso mese di febbraio a una passeggera che si trovava a bordo di un treno regionale. E la Polizia Ferroviaria di Pistoia, nel corso della mattinata di giovedì, lo ha e sequestrato a un uomo di origine straniera in esecuzione ad un decreto di perquisizione locale e personale emesso a suo carico dellaautorità giudiziaria. Per questo è stato denunciato per il reato di ricettazione un romeno di 33 anni, domiciliato da alcuni anni a Pistoia. Il provvedimento di ricerca ed assicurazione della prova è stato emesso dopo che erano stati raccolti nei suoi confronti elementi probatori scaturiti dagli accertamenti che gli agenti della Polfer pistoiese hanno effettuato anche attraverso l’acquisizione dei tabulati telefonici.

Questa è solo l’ultima operazione di polizia giudiziaria in ordine di tempo portata a termine dalla Polizia ferroviaria di Pistoia e che rappresenta l’esito conclusivo della più ampia e costante azione investigativa finalizzata al contrasto dei reati di tipo predatorio commessi negli scali ferroviari e a bordo dei treni.

Tali reati riguardano il furto di cellulari e portafogli che si verificano principalmente nel corso della salita o discesa dai treni quando vi è maggiore afflusso di persone. In queste situazioni ladri esperti, approfittando della calca, riescono ad impossessarsi facilmente di questi oggetti.

Anche le biciclette parcheggiate dai pendolari nei pressi della stazione sono spesso prese di mira dai ladri: con queste alimentano un traffico che vale sul “mercato nero” pochi euro ma garantisce denaro contante e facile. Utilizzando il mezzo ferroviario, le biciclette vengono vendute nella zona di Prato e con il denaro ricavato viene generalmente acquistata droga.

Per questo i poliziotti della Polfer stanno da tempo privilegiando ed intensificando i controlli sui soggetti che orbitano attorno al mondo degli stupefacenti, e in generale sui borseggiatori che frequentano senza apparente motivo gli scali ferroviari della nostra provincia.

Per dare un’idea di massima sui controlli eseguiti finora dalla locale Polfer basti pensare che solo quest’anno negli scali di competenza e a bordo dei treni sono state impiegate circa 400 pattuglie, che hanno identificato oltre 5. 000 persone (contro le 3. 500 identificate nello stesso periodo temporale dello scorso anno), e controllati 200 veicoli contro i 100 dell’anno precedente.

È anche sensibilmente aumentato il numero delle persone arrestate, e addirittura raddoppiato da 20 a 40 quello dei denunciati, nonostante i reati commessi restano più o meno gli stessi.

Questo dato pertanto è indicativo sull’importanza dell’azione di prevenzione e repressione dei reati dove risalta una maggiore ed incisiva azione di contrasto di attività predatorie che diventano fonte di allarme tra la popolazione. —



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