Il presidio
Bimbi maltrattati all’asilo spunta un nuovo esposto
MONTALEI genitori cercano di capire di più sull'eventuale coinvolgimento dei propri figli, dopo che, nei giorni scorsi un'educatrice dell’asilo statale di Montale è finita agli arresti domiciliari...
MONTALE
I genitori cercano di capire di più sull'eventuale coinvolgimento dei propri figli, dopo che, nei giorni scorsi un'educatrice dell’asilo statale di Montale è finita agli arresti domiciliari per presunti maltrattamenti ad alcuni bambini.
Sono due le famiglie che nelle ultime ore si sono affidate all'avvocato Elena Baldi di Pistoia con l'obiettivo di vedere i filmati registrati nella scuola materna nel corso delle indagini condotte dai carabinieri di Montale e verificare, così, se i propri bambini possano in qualche modo essere stati toccati dai fatti che vengono contestati alla maestra sessantenne. «Abbiamo ricevuto incarico dai genitori - spiega Baldi - per depositare un esposto finalizzato all'accesso alle videoregistrazioni. Si tratta delle famiglie di bambini che hanno frequentato l’asilo negli anni scolastici 2016-2017 e 2017-2018».
Sono questi i periodi relativi agli episodi contestati alla maestra e che consisterebbero in condotte violente nei confronti di alcuni piccoli alunni che frequentavano la scuola dell'infanzia di via Vignolini a Montale. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Claudio Curreli, erano scaturite da un esposto presentato a febbraio. «Non so al momento – chiarisce Baldi – quali potranno essere i tempi necessari per avere accesso alle videoregistrazioni. L'obiettivo è quello ottenere la documentazione per poi verificare».
Lunedì scorso, con l'inizio dell'anno scolastico, il sindaco di Montale Ferdinando Betti ha fatto visita all'asilo di via Vignolini, dove ha incontrato insegnati e familiari dei bambini. Lì, il primo cittadino ha fatto sapere di aver trovato un clima «tutto sommato normale», nonostante l'apprensione e il disagio per i fatti degli ultimi giorni. —
TOMMASO ARTIOLI
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google