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«Pronti a ricorrere in Cassazione, decisione assurda»
pistoiaL’avvocato Pierpaolo Ciccarelli aspetta di leggere le motivazioni alla base della sentenza della Corte d’Appello di Firenze, ma il primo commento è categorico: «Ricorreremo in Cassazione». L’Ap...
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L’avvocato Pierpaolo Ciccarelli aspetta di leggere le motivazioni alla base della sentenza della Corte d’Appello di Firenze, ma il primo commento è categorico: «Ricorreremo in Cassazione».
L’Appello ha ribaltato quanto deciso dal Tribunale di Pistoia nell’ottobre 2017, quando le istanze di fallimento di una decina di creditori del vivaio “Sandro Bruschi” furono respinte e il Tribunale stabilì che l’azienda non poteva essere dichiarata fallibile, in quanto l’attività prevalentemente esercitata era quella agricola, e la parte commerciale non arrivava al 25% (23, 9%) nella stima ricavata dall’organismo di composizione della crisi.
«Allo stato attuale – commenta l’avvocato Ciccarelli – un commento è prematuro, ma ricorreremo sicuramente in Cassazione. Se un’azienda è ritenuta agricola non può essere dichiarata fallibile. Il provvedimento della Corte d’Appello di Firenze è in contrasto anche con i principì enunciati dalla Cassazione, e a quella ci rivolgeremo».
Si preannunciano dunque settimane infuocate per il vivaismo pistoiese. Con il Tribunale di Pistoia che, nei prossimi giorni, sarà chiamato a decretare il fallimento e nominare un curatore. –
T. G.
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