Il presidio
Serravalle Jazz ha fatto centro qualità e presenze da record
Soddisfatti gli organizzatori della manifestazione per il grande afflusso di spettatori nonostante il maltempo che ha caratterizzato la prima serata alla Rocca
SERRAVALLE
È calato il sipario sulla 17ª edizione di Serravalle Jazz ma è ancora grande la soddisfazione degli organizzatori – Fondazione Caript e Fondazione Promusica – che hanno messo a segno un nuovo e importante successo alla Rocca di Castruccio. Successo che riguarda innanzitutto le presenze: fatta eccezione per la prima sera, durante la quale le condizioni meteorologiche sfavorevoli hanno scoraggiato molti – ad assistere ai concerti c’erano comunque almeno quattrocento persone – in ciascuna delle tre serate successive si sono registrati tra i settecento e i mille spettatori.
Ottimi risultati anche per i seminari, con l’Oratorio della Vergine Assunta gremito ogni pomeriggio.
Anche quest’anno la qualità e la varietà musicale hanno rappresentato la bussola che ha guidato la selezione degli artisti presenti.
«Un’edizione incredibile – sottolinea Maurizio Tuci – sotto tanti aspetti. Nella sera di apertura i trombettisti americani Jim Rotondi e Jeremy Pelt si sono esibiti in doppiopetto leggero senza battere ciglio nonostante il vento freddo. La stessa serata ha visto il ritorno della Barga Jazz Orchestra in tutto il suo splendore. Particolarmente apprezzate le Singin’the divas, che hanno combinato voci indimenticabili a una presenza scenica incredibile. In poche parole, è andato tutto come speravamo».
«Sia come Fondazione Caript che come Fondazione Promusica – commenta Luca Iozzelli, presidente di entrambe le istituzioni – siamo felici di poter offrire ogni fine estate questo appuntamento che è sempre così bello e partecipato. Un modo per avvicinare tutti, tutti coloro che lo vogliono, che lo desiderano, alla musica di qualità, che poi è la finalità essenziale della nostra attività in ambito musicale».
«Sia io che tutta l’amministrazione comunale – ha aggiunto il sindaco di Serravalle, Piero Lunardi – siamo particolarmente soddisfatti dell’esito di un evento che, ogni anno, regala momenti unici a tutti gli appassionati di musica. Nonostante il primo giorno il tempo non ci abbia assistito, la manifestazione è stata un grande successo che speriamo possa ripetersi anche per il prossimo anno. Voglio ringraziare la Fondazione Caript, in particolare il presidente Luca Iozzelli, e la Misericordia di Serravalle per l’organizzazione di questa eccezionale manifestazione».
Serravalle Jazz dà appuntamento al suo pubblico e a tutti gli appassionati del genere alla Rocca di Castruccio nell’agosto del 2019 ma, visto il successo di Serravalle Jazz in tour sulla Montagna Pistoiese, la manifestazione – spiegano gli organizzatori – potrebbe riservare presto interessanti sorprese. —
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