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Ambulanti spaccati sul ritorno in piazza dei banchi delle scarpe

TOMMASO ARTIOLI
Ambulanti spaccati sul ritorno in piazza dei banchi delle scarpe

Fiva-Confcommercio: meglio via Cino e via Atto Vannucci Anva-Confesercenti: l’ideale è la collocazione originaria

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Resta ancora incerta la futura collocazione dei banchi del mercato delle scarpe, che da circa un anno sono stati trasferiti in via Curtatone e Montanara per i lavori di riqualificazione di piazza dello Spirito Santo. La decisione definitiva sul loro ritorno o meno nella piazza sarà resa nota dopo i prossimi incontri tra l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria. Intanto, fino al 6 ottobre, in virtù della proroga disposta nei giorni scorsi dal sindaco Alessandro Tomasi, i banchi continueranno ad essere montati per due volte a settimana in via Curtatone e Montanara.

A Palazzo di Giano una soluzione per il futuro è stata individuata, anche se per il momento resta riservata, in attesa del prossimo tavolo con le sigle che rappresentano gli ambulanti e che, dal canto loro, hanno reso note le proprie posizioni.

Per Anva-Confesercenti i banchi dovranno tornare in piazza dello Spirito Santo.

«La soluzione preferibile – spiega il presidente nazionale Maurizio Innocenti – è certamente quella. Partendo dal presupposto che il mercato delle scarpe è stato spostato dalla propria collocazione naturale di piazza dello Spirito Santo, è opportuno che lì ritorni. Per tutelare i commercianti abbiamo spinto per mandare i banchi in via Curtatone durante i lavori. Oggi, però, non si può pretendere che non facciano ritorno nella loro piazza di origine».

«La soluzione – fa sapere invece Fiva-Confcommercio – è via Cino-via Atto Vannucci».

«In vista della conclusione della fase di collocamento provvisorio in via Curtatone e Montanara, rimandata al prossimo 6 ottobre – si legge in una nota – diventa sempre più urgente individuare un nuovo posizionamento per il tradizionale mercato delle scarpe, spostato dalla sua sede storica in piazza Spirito Santo. Laddove l’attuale sistemazione non potesse essere una soluzione definitiva e non lo fosse anche il ritorno in piazza dello Spirito Santo, la nuova collocazione dei banchi potrebbe ricadere in via Cino, proseguendo in via Atto Vannucci. In questo modo sarebbe garantita la continuità del mercato, che seguirebbe un percorso lineare e, allo stesso tempo, gli operatori avrebbero la visibilità necessaria a garantire un certo standard lavorativo. Via Cino, infatti, rappresenta la porta di accesso al centro dal lato sud della città, quello in cui si sviluppano i parcheggi di prossimità più ampi e dal quale proviene il maggior flusso di frequentatori. Per Fiva non è pensabile riposizionare il mercato, come ipotizzato, in Via della Madonna». —

TOMMASO ARTIOLI

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