Già dalla seconda metà del Trecento lì si amministrava la giustizia
Sicuramente dalla seconda metà del Trecento, anno in cui i documenti ci dicono che venne “rinnovato” per la prima volta l’originario edificio, il Palazzo del Potestà, o Palazzo del Pretorio, fu...
Sicuramente dalla seconda metà del Trecento, anno in cui i documenti ci dicono che venne “rinnovato” per la prima volta l’originario edificio, il Palazzo del Potestà, o Palazzo del Pretorio, fu abitato da coloro che hanno amministrato la giustizia a Pistoia: in epoca medioevale il Podestà e, durante la dominazione medicea, i Commissari fiorentini.
Nel 1846, decisa, la sua ristrutturazione, fu am ampliato con la realizzazione dell’ultimo piano.
Nel Trecento, al primitivo edificio, incentrato sulla corte a pianta quadrata e corrispondente a quello che oggi è lo spazio occupato dalle prime quattro finestre a sinistra, fu aggiunto un nuovo corpo destinato ad accogliere gli alloggi delle guardie, le prigioni e le stalle. Nella corte interna, come dimostrano gli scranni in pietra dove sedevano i magistrati, si svolgevano i processi pubblici. —
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