A un imprenditore pistoiese il premio della bugia via radio
Luca Pullerà e le buche dell’asfalto romano che la Raggi trasforma in piscine Primi verdetti del Campionato riservato ai mentitori, giunto alla 42ª edizione
Le Piastre
Un curdo ed un lancianese sono i vignettisti più bugiardi d'Italia e del mondo mentre sono tre italiani gli scrittori più bugiardi ed è pistoiese il più bugiardo radiofonico.
Primi verdetti, ieri, al Campionato italiano e mondiale della Bugia de Le Piastre. Cominciando dalle vignette, sui 65 partecipanti, trionfano il lancianese Lucio Trojano e il ventottenne curdo Heibat Ahmadi. Sono loro due, ad insindacabile giudizio della giuria presieduta dal disegnatore Sergio Cavallerin, i vignettisti più bugiardi d'Italia e del mondo. Trojano ha interpretato il tema dei cambiamenti climatici disegnando un plumbeo cielo temporalesco alzato con una leva fino a scoprire l'azzurro retrostante. Dedicata alla siccità l'interpretazione di Ahmadi, che ha disegnato una squadra di pompieri intenta a salvare l'unica goccia d'acqua che cade dalle rade nubi. Le due vignette hanno prevalso tra le oltre mille arrivate dall'Italia e dall’estero. Anche gli studenti di due scuole, una cinese e una di Belgrado, hanno partecipato al concorso con i loro disegni. A loro andrà un riconoscimento speciale. Tutti i lavori sono esposti fino al 18 agosto lungo le strade de Le Piastre.
Quest'anno sono ben tre gli scrittori più bugiardi d'Italia secondo lo scrittore Sandro Veronesi, presidente e giudice unico del collegio che ha selezionato otto racconti sui 72 a concorso per sottoporli al suo giudizio finale .I vincitori a pari merito sono i miniracconti “Cani e gatti dal cielo” di Cristina Giuntini di Firenze; Annapaola Lacatena di Taranto che ha vinto raccontando di un nonno che spiega al nipotino come suo padre, operaio dell'Ilva in fabbrica produca nuvole.Infine premio per Paolo Fusi di Milano con il suo “Una bugia per bene”.
“In un tempo - scrive Sandro Veronesi - improvvisamente diventato delle “fake news”, è bello constatare come i bugiardi si siano resi conto del pericolo che corre la loro poesia, trasformata in arma di confusione di massa, e abbiano puntato o sull’aperta denuncia del fenomeno, o sulla perentoria riaffermazione della purezza della bugia non strutturata, cioè spontanea».
Infine, ecco la bugia radiofonica. Lo speaker di Radio Toscana, Alessandro Masti, che negli ultimi 15 giorni ha ospitato il concorso all'interno del suo “Masti show”, ha premiato il vincitore unico della Bugia radiofonica. Si tratta dell'imprenditore pistoiese Luca Pullerà, che ha raccontato il trucco che la sindaca di Roma Virginia Raggi ha trovato per fare in modo che romani e turisti potessero sopportare meglio la calura estiva: ha fatto riempire d'acqua le numerosissime e profondissime buche che costellano le strade della città eterna, trasformandole in comode e gratuite piscine. —
CARLO BARDINI
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