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Festa Pd, dopo Boschi è il turno di Martina «Come si riparte?»

PistoiaEntra nel vivo la festa del Pd a Santomato. Domani è in programma uno degli appuntamenti più attesi di tutta la kermesse. L’ospite dei dem pistoiesi sarà infatti il segretario nazionale del...

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Entra nel vivo la festa del Pd a Santomato. Domani è in programma uno degli appuntamenti più attesi di tutta la kermesse. L’ospite dei dem pistoiesi sarà infatti il segretario nazionale del partito Maurizio Martina. Il politico sarà il protagonista della serata dibattito, si comincia alle 21, sul tema “Caro Segretario, come si riparte? ”.

I temi nazionali e il futuro del partito sono stati al centro del dibattito anche domenica. A Santomato è stata infatti presente Maria Elena Boschi. La discussione si è concentrata su quello che non ha funzionato il 4 marzo. «Lega e M5s hanno illuso gli italiani con promesse da marinai, per questo hanno vinto – è l’attacco della Boschi –. Hanno detto che nel primo consiglio dei ministri avrebbero abolito la legge Fornero, scritto la flat tax e rimpatriato 600mila immigrati: niente di tutto questo. Mentre il decreto Luigi Di Maio porterà 80mila posti di lavoro in meno».

Il 18% del PD, secondo Boschi, è da imputarsi anche alle divisioni all’interno del partito: «C’era chi attaccava Matteo Renzi, invece che Matteo Salvini. Il Partito Democratico deve lavorare compatto, altrimenti non sarà mai alternativa credibile».

Il dibattito ha affrontato anche il tema degli istituti di credito: «Sulle banche abbiamo approvato una riforma che ha messo in sicurezza il sistema. Sono stata massacrata per ragioni politiche senza che su di me ci fossero indagini in corso. Il ministro Paolo Savona, invece, è indagato per usura bancaria: Salvini e Di Maio non si sentono in imbarazzo? Resto garantista, ma è innegabile che ci siano stati due pesi e due misure».

La festa di Santomato è stata l’occasione per presentare il libro “A cose fatte”, scritto da Edoardo Fanucci insieme a 18 parlamentari della scorsa legislatura per ripercorrere i principali provvedimenti: Secondo Fanucci una parte delle difficoltà del PD dipendono dal rallentamento dell’azione di governo in seguito alla sconfitta al referendum costituzionale. «Abbiamo perso la spinta – conferma Boschi – sulla legge per la cittadinanza ci sono stati errori, ma non si può negare che i risultati raggiunti dai governi Renzi e Gentiloni sui diritti siano storici: le unioni civili, la legge sul fine vita, quella sull’autismo, sul Dopo di noi e contro il femminicidio. Una rivoluzione culturale». —

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