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Il Melani non è pronto Salta l’amichevole dell’8 con la Fiorentina

Saverio Melegari

PISTOIA È passata quasi una settimana da quando Il Tirreno aveva fornito l’indiscrezione che l’8 agosto si sarebbe disputata l’amichevole Pistoiese-Fiorentina allo stadio “Melani”, ripetendo il...

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È passata quasi una settimana da quando Il Tirreno aveva fornito l’indiscrezione che l’8 agosto si sarebbe disputata l’amichevole Pistoiese-Fiorentina allo stadio “Melani”, ripetendo il fortunato esperimento, soprattutto in termini di spettatori, che aveva caratterizzato l’estate arancione 2017. Solo che l’ufficializzazione non è arrivata e, purtroppo per la Pistoiese e per i suoi tifosi, il motivo è che la partita non si giocherà.

Un guaio minimo a livello sportivo perché comunque non mancheranno le occasioni per testarsi in partite amichevoli per la truppa di mister Paolo Indiani, ma il resto del problema è ben più ampio e strutturale. Lo stadio “Melani” è ancora off limits per gare ufficiali, non a caso la Pistoiese, per iscriversi al campionato di Serie C, è stata costretta ad inserire in un secondo momento lo stadio “Mannucci” di Pontedera come terreno di gioco alternativo. Le riunioni fatte da Us e Comune lasciavano presagire che per fare questa amichevole si potesse trovare l’incastro giusto. Invece niente: tutti fermi.

Perché? Nessuno, fra i tecnici comunali, vuole tornare sui passi espressi dalla commissione provinciale di vigilanza per il pubblico spettacolo che, a fine giugno, ha dato parere negativo sul “Melani” così com’è in questo momento perché devono essere svolti dei lavori ritenuti di somma urgenza per poter garantire la regolarità delle partite del campionato di Serie C.

Senza il “si”, quindi, nessun via libera all’utilizzo dello stadio anche se soltanto per un’amichevole. Una situazione che, ad inizio luglio, ha portato per qualche giorno l’Us fuori dalla Serie C e costretto il Comune di Pistoia a spiegare nel dettaglio, tramite una conferenza stampa congiunta del sindaco Alessandro Tomasi col presidente Orazio Ferrari, l’oggetto del contendere.

Adesso, però, arriva questa ulteriore beffa, ennesimo danno d’immagine per la società che, con grandi sforzi, cerca di tenere in regola i propri conti e, relativamente all’amichevole, un danno anche economico perché si trattava di una partita che poteva portare un bell’incasso che, invece, andrà perso.

Il Comune, già da questa settimana, dovrebbe iniziare i lavori richiesti per poter giocare la prima partita casalinga di campionato ma bisognerà correre visto che il 26 agosto è dietro l’angolo: nel frattempo, però, è arrivata questa beffa che nessuno si aspettava. —

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